XXI Rapporto PiT Salute - Tra attese e costi il futuro della salute in gioco


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Cittadinanzattiva

XXI Rapporto PiT Salute - Tra attese e costi il futuro della salute in gioco

Gli ultimi anni di analisi del mondo sanitario italiano, attraverso la lente e l’esperienza di Cittadinanzattiva, permettono di confermare l’impatto degli aspetti economici sull’accesso ai servizi da parte dei cittadini, a dimostrazione del fatto che gli aspetti di gestione e miglioramento del servizio pubblico non possono prescindere dalla considerazione del peso che tale operazione rappresenta per chi ha una necessità e confida nella tempestività e gratuità del servizio pubblico. In tali termini si nota una tendenza a ricalcare la situazione economica generale del Paese – critica da diversi anni – con, inoltre, territori che risentono in maggior misura di misure di commissariamento o di restrizioni comunque tangibili, come ticket o rette per le strutture di residenza, o ancora per l’assistenza sociale, infermieristica e per la mobilità sanitaria.

L’accesso ai servizi può, dunque, trasformarsi in un’operazione complessa sia per i tempi che per i costi, e quando sono quest’ultimi a dettare le condizioni per l’ottenimento di una visita o un esame, si  crea una  pericolosa discriminazione  all’interno della  quale  non  è più il meccanismo  dell’appropriatezza  a disciplinare l’erogazione delle prestazioni in rapporto alle condizioni ed esigenze, ma la disponibilità economica. A seconda dell’ambito (ospedaliero, residenziale, domestico) in cui tali differenziazioni si verificano si può verificare una iniziale posticipazione dell’accesso tramite il servizio pubblico, una sostituzione del soggetto erogatore con il servizio intramoenia o i vari privati, oppure una  completa rinuncia per motivi di indisponibilità economica. La gestione del sistema dovrebbe puntare a una ricognizione costante degli standard e della qualità effettivamente erogata sul territorio,  per  assicurare una diffusione uniforme dell’assistenza e della presa in carico, proporzionata ed efficiente, mirando a ridurre gli abusi di accesso e di prescrizione – concause dell’aumento dei costi di gestione e dei tempi          di erogazione – e rintracciando nuove risorse da impiegare  in  un  quadro  di  miglioramento  delle  strutture e delle tecnologie di diagnosi e cura.

Cittadinanzattiva, tramite la propria presenza e attività nelle realtà sanitarie pubbliche, pone un occhio attento al tema dei costi di accesso alle prestazioni sanitarie, e puntualmente raccoglie le esperienze dei cittadini al fine di stilare un quadro delle difficoltà e quindi dei possibili nodi nevralgici del servizio che dovrebbero essere evidenziati e affrontati a livello istituzionale. La rilevazione che accompagna ogni anno il Rapporto PiT Salute tiene in considerazione proprio i vari ambiti dell’accesso ai servizi sanitari, tentando nel contempo di individuare una tendenza all’incremento o alla risoluzione delle precise problematiche segnalate dai cittadini. La tabella che segue mostra i dati relativi alle segnalazioni raccolte negli anni 2016 e 2017 - Continua a leggere scaricando il documento completo in formato PDF