Vitamina D e acidi grassi omega-3 non salvaguardano la funzionalità renale nel diabete di tipo 2


  • Alessia De Chiara
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Negli adulti affetti da diabete di tipo 2, il supplemento di vitamina D3 o di acidi grassi omega-3 è risultato in una differenza non significativa nella variazione della velocità di filtrazione glomerulare stimata (eGFR) a 5 anni rispetto al placebo.
  • Non è stata osservata un’interazione significativa tra i 2 trattamenti.
  • Gli eventi avversi sono stati simili nel confronto con il placebo sia della vitamina D3 sia degli acidi grassi omega-3.

Descrizione dello studio

  • Studio secondario di VITAL (Vitamin D and Omega-3 Trial), uno studio clinico randomizzato condotto su adulti con diabete di tipo 2 provenienti da 50 stati degli Stati Uniti e arruolati da un singolo centro tra novembre 2011 e marzo 2014. 
  • Follow-up completato a fine 2017.
  • I partecipanti sono stati randomizzati a ricevere vitamina D3 (2.000 IU/d) e acidi grassi omega-3 (acido eicosapentaenoico e acido docosaesaenoico; 1 g/d) (n=370), vitamina D3 e placebo (n=333), acidi grassi omega-3 e placebo (n=289) o 2 placebo (n=320) per 5 anni.
  • Outcome primario: variazione dalla baseline all’anno 5 della velocità di filtrazione glomerulare stimata (eGFR) da creatinina e cistatina C.
  • Fonti di finanziamento: National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases e altri enti.

Risultati principali

  • Su 1.312 partecipanti randomizzati (età media 67,6 anni; 46% donne; 31% di minoranze etniche), 934 (71%) hanno completato lo studio.
  • Al basale l’eGFR medio è stato di 85,8 (SD 22,1) mL/min/1,73m2.
  • La variazione media di eGFR dalla baseline all’anno 5 è stata:
    • -12,3 (IC 95% da -13,4 a -11,2) mL/min/1,73m2 con la vitamina D3 contro -13,1 (IC 95% da -14,2 a -11,9) mL/min/1,73m2 con il placebo (differenza 0,9 [IC 95% da -0,7 a 2,5] mL/min/1,73m2).
    • -12,2 (IC 95% da -13,3 a -11,1) mL/min/1,73m2 con gli acidi grassi omega-3 contro -13,1 (IC 95% da -14,2 a -12,0) mL/min/1,73m2 con il placebo (differenza 0,9 [IC 95% da -0,7 a 2,6] mL/min/1,73m2).
  • Non c’è stata interazione significativa tra i 2 interventi.
  • Si sono avuti calcoli renali in 58 partecipanti (32 hanno ricevuto vitamina D3 e 26 placebo) e sanguinamento gastrointestinale in 45 (28 hanno ricevuto acidi grassi omega-3 e 17 placebo).

Limiti dello studio

  • Numero modesto di misurazioni di eGFR e di rapporto albumina/creatinina urinarie per partecipante.
  • Solo il 71% dei partecipanti ha reso un campione di siero per il calcolo finale dell'eGFR.

Perché è importante

  • Il diabete di tipo 2 è la causa principale della malattia renale allo stadio terminale, e la malattia renale cronica, comune complicazione del diabete, è associata a un alto rischio cardiovascolare.
  • I risultati dello studio suggeriscono che i supplementi di vitamina D e e omega 3 non hanno benefici renali apprezzabili nelle persone con diabete di tipo 2.