Vitamina D alla futura mamma, ossa forti nei figli: è anche questione di dose


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Una dose elevata di vitamina D in gravidanza (7 volte lo standard) si associa a una migliore mineralizzazione ossea nei bambini fino ai 6 anni.
  • La supplementazione non ha effetti sulle misure antropometriche dei bambini.
  • Un aumento dell’assunzione di vitamina D in gravidanza potrebbe migliorare la salute ossea dei bambini, con effetto protettivo contro il rischio di fratture.

Descrizione dello studio

  • Lo studio è un’analisi prespecificata di un trial in doppio cieco e randomizzato nella coorte di madri-figli Copenhagen Prospective Studies on Asthma in Childhood 2010.
  • Le donne coinvolte nello studio hanno ricevuto alta dose di vitamina D (2.800 IU/giorno) vs dose standard 400 IU/giorno dalla settimana 24 e fino a 1 settimana dal post-partum.
  • Sono state valutate misure antropometriche nella prole (lunghezza/altezza, peso e indice di massa corporea) fino all’età di 6 anni.
  • Mediante assorbimetria a raggi X a doppia energia (DXA) sono stati inoltre valutati il contenuto minerale osseo (BMC) e la densità minerale ossea (BMD) a 3 e 6 anni.

Risultati principali

  • In totale, 517 bambini (tutti danesi e bianchi) hanno completato il follow-up a 6 anni.
  • I dati DXA hanno dimostrato che a 3 e 6 anni i bambini nel gruppo alta vitamina D vs standard avevano raggiunto un maggiore BMC totale [differenza media aggiustata (aMD) 11,5 g (P=0,01)]; un più alto BMC totale esclusa la testa [aMD 7,5 g (P=0,01) e una più alta BMD della testa [aMD 0,023 g/cm2 (P=0,03)].
  • Gli effetti maggiori sono stati osservati in figli di donne con insufficienza di vitamina D e nei bambini nati in inverno.
  • Non sono emerse differenze tra i gruppi in termini di esiti antropometrici e gli aggiustamenti per interventi a base di acidi grassi polinsaturi ω-3 non hanno modificato i risultati.

Limiti dello studio

  • Lo studio originario è stato disegnato con un endpoint legato ad asma/rantolo persistente.
  • Per alcuni partecipanti non erano disponibili dati di DXA.

Perché è importante

  • La vitamina D è essenziale per la mineralizzazione ossea che inizia in utero e prosegue fino alle prime fasi dell’età adulta.
  • Alcuni studi mettono suggeriscono un legame tra livelli di vitamina D della futura madre e le misure antropometriche e la mineralizzazione ossea nella prole.
  • Mancano dati certi che potrebbero aiutare a modulare la supplementazione di vitamina D in gravidanza.