Vita sessuale dopo il tumore della prostata: aspettative vs realtà


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Messaggi chiave

  • Un paziente su tre si lamenta del fatto che gli effetti sull'attività sessuale dei trattamenti per il tumore alla prostata sono peggiori di quelli attesi in base alle spiegazioni ottenute prima della terapia.
  • Le differenze maggiori tra aspettative e realtà si riscontrano dopo prostatectomia, in tumori di basso stadio e con bassi livelli di antigene prostatico specifico (PSA).
  • È importante migliorare la comprensione dei potenziali effetti collaterali sessuali da parte dei pazienti attraverso brochure dedicate.  

Descrizione dello studio

  • Il sondaggio multicentrico e cross-sectional ha coinvolto uomini trattati con prostatectomia, brachiterapia, radioterapia esterna e/o terapia ormonale.
  • I trattamenti sono stati effettuati tra il 2013 e il 2015 in diversi centri olandesi: Leiden University Medical Center (LUMC), Reinier de Graaf Gasthuis e Sint Antonius Hospital.

Risultati principali

  • Sui 1.396 pazienti identificati, 461 hanno completato il questionario (tasso di risposta 33%).
  • Per diverse ragioni 49 pazienti sono stati esclusi e nell’analisi finale sono stati inclusi 412 questionari.
  • Un paziente su 4 ha detto di non aver ricevuto informazioni sufficienti sui possibili effetti collaterali sessuali.
  • Tra gli uomini che sono andati incontro a effetti collaterali sessuali, un terzo (32,5%) ha riferito un’esperienza peggiore dell’atteso.
  • Questa discrepanza negativa è stata riferita più frequentemente dagli uomini trattati con chirurgia (P=0,001), con tumore localizzato (P=0,005) e con valori di PSA più bassi alla diagnosi (P=0,046).
  • Meno frequente tale discrepanza negativa in uomini trattati con radioterapia in combinazione con terapia ormonale (P=0,031).
  • In caso di utilizzo di brochure come fonte di informazione, gli uomini hanno riferito meno frequentemente una realtà peggiore delle aspettative (P

Limiti dello studio

  • I pazienti hanno riferito in modo retrospettivo le proprie esperienze.
  • Il bias di partecipazione potrebbe aver modificato il risultato finale.
  • Non sono stati utilizzati questionari validati.

Perché è importante

  • Gli uomini che si sottopongono a trattamenti per il tumore della prostata potrebbero avere aspettative poco realistiche sulla vita sessuale post-terapia.
  • È importante comprendere se e quanto aspettative e realtà coincidono in questi pazienti e quanto la modalità di comunicazione possa influenzare la comprensione finale degli effetti collaterali.