Virus respiratorio sinciziale sottovalutato come causa di malattia respiratoria nell'anziano


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Messaggi chiave

  • Nelle persone con 60 anni o più, il virus respiratorio sinciziale (RSV) è causa di grave malattia respiratoria, associata a morbidità e mortalità paragonabili o maggiori di quelle determinate dal virus dell’influenza.
  • Rispetto ai pazienti ricoverati in ospedale con infezione da virus dell’influenza, quelli con RSV sono più anziani e con maggiori probabilità di avere insufficienza cardiaca congestizia o broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO).
  • L’infezione da RSV è anche associata a maggior mortalità a 1 anno e complicazioni respiratorie (esacerbazione di BPCO, polmonite), periodo di ricovero più lungo, ammissione in unità di terapia intensiva.

Descrizione dello studio

  • Lo studio osservazionale e retrospettivo è stato condotto su una coorte di pazienti con almeno 60 anni, membri del sistema sanitario Kaiser Permanente Southern California.
  • I dati dei partecipanti, ricoverati in ospedale tra gennaio 2011 e giugno 2015 e positivi al RSV o al virus dell’influenza, sono stati ricavati dalle cartelle cliniche elettroniche.
  • È stato eseguito un confronto tra i pazienti con RSV e quelli con virus dell’influenza rispetto a: caratteristiche di base, comorbidità, uso del sistema sanitario, esiti.
  • Fonti di finanziamento: Novavax.

Risultati principali

  • Lo studio ha incluso 645 pazienti ricoverati con infezione da RSV e 1.878 con virus dell’influenza.
  • I pazienti con RSV erano leggermente più anziani di quelli con il virus dell’influenza: età media 78,5 contro 77,4 anni (P=0,035).
  • Rispetto ai pazienti con infezione da virus dell’influenza, quelli con RSV avevano più probabilità di insufficienza cardiaca congestizia (24,5% contro 35,3%; P
  • In un’analisi aggiustata, l’uso dell’ospedale era maggiore nei pazienti con RSV rispetto a quelli con virus dell’influenza, misurato da durata del ricovero ≥7 giorni (OR 1,5; IC 95% 1,2-1,8; P
  • Le complicazioni respiratorie durante il ricovero erano maggiori tra i pazienti con RSV: polmonite (OR 2,7; IC 95% 2,2-3,2; P
  • L’infezione da RSV era anche associata ad aumento della mortalità a 1 anno dall’ammissione in ospedale (OR 1,3; IC 95%, 1,0-1,6; P=0,019), ma non a 6 mesi o durante il ricovero.

Limiti dello studio

  • Dato che il tipo di infezione non era sempre nota al momento dell’ammissione, spesso la gestione clinica del paziente era in funzione solo della gravità dei sintomi.

Perché è importante

  • Il confronto con il virus dell’influenza è utile dato che il RSV, nonostante negli Stati Uniti causi ogni anno 177.000 ricoveri, 10.000-14.000 morti e oltre 1 miliardo di costi sanitari, viene spesso clinicamente non riconosciuto come causa di gravi malattie respiratorie negli adulti.
  • Lo studio sottolinea la necessità di sviluppare vaccini e trattamenti contro il RSV.
  • Una maggior consapevolezza della frequenza e della gravità della malattia causata da RSV tra gli adulti sarà importante per un corretto utilizzo di test diagnostici e nuove terapie.