Violenza contro medici, Fnomceo chiede incontro a Speranza


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Roma, 25 set. (AdnKronos Salute) - Un incontro con il ministro della Salute, Roberto Speranza, sul fenomeno della violenza contro medici e infermieri e sulle proposte per arginarlo. Lo chiede al responsabile del dicastero la Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo) mentre l’Aula del Senato sta esaminando, in prima lettura, il disegno di legge 'disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie nell'esercizio delle loro funzioni'.

"L’auspicio - recita il testo della missiva firmata dal presidente Fnomceo Filippo Anelli - è di poter trovare occasione e occasioni per esporre proposte, iniziative, progetti e sollecitare la massima attenzione per attivarsi, in considerazione della urgenza che il fenomeno riveste, attraverso strumenti legislativi, in prima battuta tempestivi, quale il decreto legge per inasprire subito le pene, prevedendo la procedibilità d’ufficio, mettendo in sicurezza il sistema anche attraverso il supporto dei presidi della polizia di Stato nelle strutture sanitarie, quali i Pronto soccorsoi e individuando i necessari provvedimenti di tutela assicurativa per il risarcimento dei danni e delle lesioni conseguenti agli episodi di violenza", si legge.

"Più che utile sarebbe pure un confronto - continua Anelli - con le associazioni sindacali di categoria e con la Sisac al fine di individuare i requisiti di sicurezza che le strutture sanitarie, le sedi di Guardia medica dovrebbero possedere, così come più che opportuna sembrerebbe una riflessione sulla organizzazione del servizio di continuità assistenziale".

"Sempre nella convinzione della necessità di affrontare la questione a 360 gradi - continua Anelli nella lettera - tengo inoltre a richiedere fortemente la riattivazione presso il ministero della Salute dell’Osservatorio permanente per la garanzia della sicurezza e per la prevenzione degli episodi di violenza ai danni di tutti gli operatori sanitari, istituito dal ministro della Salute Lorenzin il 13 marzo 2018 a seguito di specifica istanza della Fnomceo, con l’obiettivo di monitorare la situazione raccogliendo dati, analizzando i casi di aggressione e approfondendo ipotesi di prevenzione sia legislative che amministrative e organizzative".

"Primo frutto di questo organismo conclude Anelli - è stata la comunicazione del ministero della Salute del 26 marzo 2018 indirizzata a tutti gli assessori regionali alla sanità per chiedere di implementare il monitoraggio sulla sicurezza delle sedi e sugli episodi di violenza considerati come 'eventi sentinella' per una corretta gestione e prevenzione del rischio".