Via libera alla riabilitazione mediante esercizio fisico nello scompenso cardiaco


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Una metanalisi effettuata su dati individuali ha dimostrato che la riabilitazione cardiaca basata su esercizio fisico (ExCR) porta benefici clinici importanti in pazienti con scompenso cardiaco e ridotta frazione di eiezione (HFrEF).
  • I benefici sono evidenti in termini di qualità di vita legata alla salute (HRQoL) e capacità di esercizio.
  • Questi dati supportano la raccomandazione di classe I delle linee guida attuali di proporre la ExCR a tutti i pazienti con scompenso cardiaco.

Descrizione dello studio

  • Nella metanalisi è stato costruito un unico dataset partendo da studi randomizzati nei quali la ExCR (portata avanti per 3 o più settimane) è stata confrontata con un gruppo di controllo che non ha svolto esercizio.
  • Da ciascuno dei 13 studi utilizzati sono stati raccolti dati individuali sulla HRQoL o la capacità di esercizio (o entrambe), con un follow-up di almeno 6 mesi.
  • Sono stati utilizzati diversi modelli di metanalisi per valutare l’effetto generale della ExCR e le interazioni tra ExCR e caratteristiche dei partecipanti (età, sesso, origine etnica, classe funzionale secondo la New York Heart Association, eziologia ischemica, frazione di eiezione e capacità di esercizio).

Risultati principali

  • Sono stati raccolti dati relativi a 3.990 pazienti che nella maggior parte dei casi (97%) presentavano scompenso con frazione di eiezione ridotta (HFrEF).
  • Rispetto al gruppo controllo è stata osservata una differenza statisticamente significativa in favore della ExCR per quanto riguarda la HRQoL e la capacità di esercizio.
  • In particolare, a un anno di follow-up, sono stati osservati miglioramenti nel test di cammino in 6 minuti (6MWT; media 21,0 m; P=0,034) e nel punteggio Minnesota Living With HF (MLHFQ; miglioramento medio: 5,9; P=0,018).
  • Non sono emerse differenze nell’effetto del trattamento tra i sottogruppi di pazienti.

Limiti dello studio

  • Le analisi di HRQoL potrebbero essere soggette a un bias legato alla raccolta dei dati individuali.
  • L’eterogeneità statistica è risultata elevata per gli esiti di MLHFQ and 6MWT.
  • Nello studio sono stati coinvolti pochi pazienti con scompenso cardiaco e frazione di eiezione mantenuta.
  • Non erano disponibili dati sulla dose individuale di riabilitazione cardiaca mediante esercizio fisico.

Perché è importante

  • Lo scompenso cardiaco rappresenta un importante problema di salute pubblica e, nonostante la mortalità si sia ridotta, la prognosi resta scarsa.
  • Precedenti metanalisi hanno suggerito che la ExCR possa portare benefici a pazienti con scompenso cardiaco, ma mancano dati relativi all’efficacia del trattamento nei diversi sottogruppi di pazienti.