Valutazione dei marcatori citogenetici e molecolari in relazione alla tossicita' mediata da MTX in pazienti pediatrici con leucemia linfoblastica acuta

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SIF Societa' Italiana di Farmacologia

Valutazione dei marcatori citogenetici e molecolari in relazione alla tossicita' mediata da MTX in pazienti pediatrici con leucemia linfoblastica acuta

A cura delle Dott.sse Stefania Braidotti e Raffaella Franca

La leucemia linfoblastica acuta (LLA) è uno dei tumori pediatrici più comuni, la cui prevalenza ha un picco tra i 2 e i 5 anni di età. I pazienti affetti da LLA vengono sottoposti a trattamenti polichemioterapici che raggiungono un tasso di sopravvivenza complessiva a 5 anni del 90%. Il protocollo chemioterapico è articolato in tre fasi: la fase di induzione della remissione della malattia ha una durata di 4-6 settimane ed è seguita dalla fase di consolidamento della durata di 6 a 9 mesi, necessaria per eradicare la malattia residua. Infine, c’è la fase di mantenimento, della durata di 2-3 anni dal momento della diagnosi, necessaria per ridurre il rischio di una ricaduta; in tale fase, un farmaco chiave del trattamento è il metotressato (MTX), un antimetabolita antagonista dell'acido folico

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