Vaccino ai bambini, a Firenze la Pimpa dà l'esempio

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Firenze, 16 dic. - (Adnkronos Salute)() - E' la Pimpa, la cagnolina bianca con grandi pallini rossi nata dalla matita di Altan, a vaccinarsi per prima in Toscana, all'hub Mandela Forum di Firenze, dove questa mattina si è dato il via alla campagna vaccinale anti-Covid per i bambini dai 5 agli 11 anni. Ed è l'amico Armando, in veste di infermiere, a vaccinare la Pimpa, sorridente e piena di vita, nella vignetta che Altan ha disegnato, a titolo gratuito, per la campagna della Regione Toscana.

E’, dunque, la Pimpa dalle lunghe orecchie a dare per prima l’esempio e ad accogliere i bambini negli hub territoriali, dove ogni azienda sanitaria ha allestito ambienti confortevoli e giocosi, dove poter anche disegnare e colorare in attesa del vaccino, con la collaborazione di numerose associazioni di volontariato del territorio. Inoltre, a conclusione del ciclo vaccinale, quando sarà somministrata la seconda dose di richiamo, i bambini riceveranno in dono un gadget: una morbida calamita coloratissima della Pimpa, mascotte della campagna.

L’iniziativa vede la stretta collaborazione con Unicoop Firenze, che ha fatto da tramite con il fumettista Altan, che si è reso subito disponibile anche per il suo legame con l'ospedale pediatrico Meyer: è recente infatti l’inaugurazione del Family Center, una struttura, pensata e realizzata per accogliere le famiglie con bambini o adolescenti in procinto di ricovero, e dove è stata allestita una sala di attesa interamente dedicata alla cagnolina a pois più amata dai bambini, la Pimpa appunto.

“La Pimpa sarà la mascotte della nostra campagna di vaccinazione anti-Covid rivolta ai bambini - commenta il presidente della Regione Eugenio Giani -. Sono grato ad Altan per la sua generosa disponibilità e per avere subito manifestato il suo pieno sostegno a questa campagna, che abbiamo curato in ogni dettaglio. Insieme alle aziende sanitarie abbiamo individuato gli hub dove poter vaccinare i bambini, creando ambienti adatti a loro e soprattutto confortevoli. E in questo senso la Pimpa ci è stata di aiuto. Non poteva mancare. I bambini la amano molto e il suo mondo fantastico è ben presente nella vita quotidiana di tante famiglie. Ringrazio anche Unicoop Firenze, sempre al nostro fianco, per averci aiutato ad allestire questi spazi in tempi record, e tutte le realtà associative che hanno collaborato con noi nel rendere speciali gli ambienti dedicati ai nostri bambini con il supporto dei nostri stessi operatori sanitari. In Toscana - conclude - abbiamo un indice di contagio che è di 130-140 ogni 100mila abitanti, per i bambini è tre, quattro volte di più. Fino ai 12 anni l'indice, stamattina, supera addirittura 450. La vaccinazione dei bambini è importantissima”.

“Chi fa squadra vince - dichiara l’assessore regionale al diritto alla salute Simone Bezzini -. Per la Toscana non è un modo di dire, ma il tratto distintivo di un’intera comunità, che sa interagire e creare le giuste sinergie soprattutto quando si tratta di mettersi al servizio delle persone più fragili e in difficoltà. Di questa comunità, operosa e sensibile, fanno parte anche i pediatri di libera scelta e i medici di medicina generale, che ringrazio per la loro disponibilità nell’affrontare questa ennesima sfida, finalizzata a proteggere i nostri bambini insieme alle loro stesse famiglie. Il mio apprezzamento va anche a tutti gli operatori del nostro sistema sanitario sempre in prima linea e pronti ad agire con il consueto spirito di servizio e responsabilità, al volontariato e a tutti gli attori della campagna di vaccinazione, che ci hanno consentito di essere i primi in Italia per percentuale di copertura vaccinale della popolazione".

"Non dobbiamo, però, abbassare assolutamente la guardia - prosegue -. Bezzini - Serve un nuovo scatto. Siamo a un nuovo passaggio decisivo nella vicenda pandemica, lo vediamo dai dati che circolano su scala mondiale, europea e nazionale. Per cercare di correre più del virus dobbiamo, da una parte, accelerare ulteriormente la campagna di vaccinazione, quella pediatrica, le prime e le terze dosi, che servono a irrobustire il livello di protezione; dall'altra, serve prudenza e rispetto delle regole”.

"Il nostro impegno al fianco della Regione Toscana per la lotta al Covid è costante: dalle misure di sicurezza prese nei nostri punti vendita fin dall'inizio della pandemia alla realizzazione lo scorso giugno del primo hub vaccinale aziendale toscano - aggiunge Daniela Mori di Unicoop Firenze -. Oggi presentiamo l'allestimento dell'hub pediatrico al Mandela Forum, dove abbiamo proposto la Pimpa di Altan per accogliere i bambini che vengono a fare il vaccino. Come Coop, siamo convinti, che dal Covid non si esce da soli: vanno in questa direzione tutte le nostre azioni per sconfiggere la pandemia, una pandemia che non possiamo permetterci soprattutto dal punto di vista sanitario ma anche da quello sociale ed economico. Come ha detto il premier Draghi, il vaccino è essenziale per continuare a tenere aperta l'economia, le scuole, i luoghi della socialità".

“È importante sensibilizzare i bambini e le famiglie sulla campagna vaccinale - sottolinea l’assessora al welfare ed educazione del Comune di Firenze e presidente della Società della Salute di Firenze Sara Funaro - e lo faremo attraverso le scuole. Il vaccino è l’unica arma contro il Covid e vaccinare i bambini vuol dire proteggerli dal virus e proteggere, oltre che la loro salute, anche quella delle persone intorno a loro. Vaccinarsi è un grande atto di responsabilità collettiva che significa voler bene a se stessi e alla comunità alla quale apparteniamo. Grazie agli sponsor e a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo spazio bello e accogliente per vaccinare i bambini al Mandela”.

“Sono felice che la Pimpa possa aiutare i bambini ad affrontare questo passaggio, che per loro può essere delicato, con più serenità, più gioia e più tranquillità - fa sapere Altan nel suo video messaggio, realizzato per l’occasione -. Ho sempre trovato che la Pimpa più che un personaggio sia una compagna di giochi per i bambini. In questo caso, che sia con loro è una bella cosa. Vedo che il vaccino fa impressione anche ai più grandi e agli anziani come me, per cui aiuta tutto quello che serve a rendere la cosa più semplice. La Pimpa fa stare insieme tutto: gli oggetti, gli animali, i suoi amici, il sole, la luna. Sempre di più, in questo caso, è importante che siano i bambini a stare insieme a lei”.

All’inaugurazione della campagna vaccinale pediatrica hanno partecipato, fra gli altri, il direttore generale dell’Asl centro Paolo Morello Marchese e il presidente della Fondazione Cassa Risparmio Firenze Luigi Salvadori.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie anche alla collaborazione dei vigili del fuoco e dell’associazione della polizia municipale a riposo.

Alcuni dati

In Toscana, protagonisti di questo primo giorno di campagna vaccinale sono, in tutto, 750 bambini. Di questi, 176 saranno vaccinati al Mandela Forum di Firenze nell’arco dell’intera giornata odierna.

Alle ore 9 di oggi, giovedì 16 dicembre, le prenotazioni per i bambini dai 5 agli 11 anni, effettuate sul portale https://prenotavaccino.sanita.toscana.it , sono state 18.587.

In Toscana la campagna interesserà 215mila bambini, di cui circa 6mila estremamente vulnerabili e portatori di particolari fragilità. Il ciclo vaccinale completo prevede la somministrazione di due dosi di Pfizer pediatrico (Comirnaty ) a distanza di 21 giorni l’una dall’altra. Le prime 90mila dosi sono arrivate ieri mattina nella sede dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Careggi e distribuite in maniera proporzionale alle Aziende sanitarie e ai pediatri di famiglia (che li potranno ritirare tramite le farmacie convenzionate).

Per i bambini particolarmente fragili è stata istituita una rete vaccinale dedicata, che fa riferimento alla rete pediatrica regionale ed è coordinata dal Meyer. I bambini vulnerabili vengono chiamati direttamente dai Centri che li hanno in cura. La prenotazione sul portale regionale è necessaria per fissare l’appuntamento presso gli hub territoriali prescelti. Chi volesse, invece, ricorrere al pediatra di libera scelta dovrà concordare direttamente con il professionista di proprio riferimento.