Vaccini, a Firenze quasi 700 bimbi non ne hanno mai fatto uno


  • Adnkronos Salute
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Firenze, 19 set. (AdnKronos Salute) - "La prevenzione delle malattie infettive è tornata indietro di oltre 2 secoli". Lo afferma Giorgio Garofalo, direttore dell'area Igiene pubblica dell'Ausl Toscana Centro, dopo avere calcolato i dati dei bambini che nell'area fiorentina non hanno mai fatto un vaccino in vita loro, nemmeno una dose. Sono in totale 677, nati dal 2014 al 2017, con un'età compresa tra 2 e 6 anni, e rappresentano circa il 3% dei bimbi nati in quegli anni (in totale 21.522).

"E' una realtà che, sebbene fatta di numeri relativamente piccoli - commenta l'esperto - deve indurci a riflettere: si tratta di bambini per i quali la prevenzione delle malattia infettive è tornata indietro di oltre 2 secoli, ovvero prima della scoperta del primo vaccino (l'anti vaiolo nel 1798). In Italia agli inizi dell''800 l'aspettativa di vita era meno di 40 anni, nel 1950 aveva di poco superato i 60 anni, e la prima causa di morte era ancora rappresentata dalle malattie infettive. All'unificazione dell'Italia (1861) la metà dei bambini non arrivava all'età di 5 anni".

Analizzando i dati estratti per zona, sempre nei 4 anni di riferimento, gli inadempienti sono 315 a Firenze (su 9.610 nati ), 50 nel Mugello (su 1.636 nati), 160 nell'area nord-ovest (su 5.768) e 152 nella sud-est (su 4.508).

I dati fanno comunque emergere che da circa un paio di anni sembra invertita la tendenza al calo generalizzato delle vaccinazioni. Significa che la legge sull'obbligo vaccinale sta producendo qualche positivo effetto.

"Questo molto semplicemente significa - osserva Garofalo - che i bambini nati dal 2016 in poi si vaccinano un po' di più rispetto a quelli nati prima. Per alcune vaccinazioni siamo arrivati in zona di relativa tranquillità, ovvero il 95% dei bimbi è regolarmente vaccinato e questo consente di ottenere la cosiddetta immunità di gregge. Ovviamente ci sono ampie differenziazioni in base al territorio, alla tipologia di vaccino, e altro".

L'Ausl Toscana Centro rinnova l'appello ai genitori a far vaccinare i loro bambini, recandosi dal proprio pediatra o nei centri vaccinali per garantire la sicurezza ai loro figli e a quella degli altri.