Vaccinazione anti-HPV: l’importanza della comunicazione diretta


  • Roberta Villa — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Sono state identificate e codificate modalità di espressione dell’hesitancy da parte dei genitori e della reazione degli operatori.
  • Insistere nel dialogo con i genitori esitanti può consentire di vaccinare contro papilomavirus (HPV) gli adolescenti il giorno stesso della visita.
  • Risultati positivi si possono ottenere anche quando i genitori esprimono in maniera assertiva la loro hesitancy.

Descrizione dello studio

  • Registrazione audio di 43 visite in 6 ambulatori pediatrici a Dallas, in Texas, in cui i genitori erano incerti se vaccinare i figli adolescenti.
  • Codificazione qualitativa delle modalità di espressione dell’hesitancy nei confronti della vaccinazione da parte dei genitori (risposta assertiva, richiesta di chiarimenti o espressione di timore) e della reazione degli operatori sanitari (accettazione passiva della non volontà di vaccinare o insistenza nel dialogo).
  • Outcome: frequenza delle diverse espressioni da parte di genitori e medici, vaccinazione nella stessa giornata.

Risultati principali

  • Almeno una volta nel corso delle 43 visite hanno espresso hesitancy 37 genitori (27 con risposte assertive, 16 con domande, 12 con l’espressione di timore).
  • Vaccinazioni il giorno stesso: 71% se prima espressione di hesitancy è stata una domanda, 75% se una espressione di timore, 33% se una risposta assertiva.
  • Risposta degli operatori sanitari: accettazione passiva in 6 visite, insistenza in 18, comportamento misto in 13.
  • Vaccinazioni il giorno stesso: 17 su 18 in visite con insistenza, nessuna in visite con accettazione passiva dell’hesitancy dei genitori.

Perché è importante

  • Le coperture vaccinali contro HPV sono insufficienti negli Stati Uniti (43,4% degli adolescenti, 13-17 anni, nel 2016), ma anche in Italia, dove sono superiori (70% con ciclo completo, nel 2015 su coorte 2001) ma non ancora adeguate.
  • L’hesitancy tra i genitori è sempre più frequente.
  • L’incertezza sul miglior approccio da tenere può spingere gli operatori a non contrastare il fenomeno.