Uso di antibiotici negli ospedali per acuti

  • Antonello Viti De Angelis
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Regione Emilia Romagna - Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale

Uso di antibiotici negli ospedali per acuti

Studio di prevalenza 2019

Questo rapporto descrive i risultati dello studio pilota sulla prevalenza dell’uso di antibiotici in ospedale condotto in Emilia-Romagna nel periodo ottobre-novembre 2019. La rilevazione è stata effettuata utilizzando un approccio standardizzato secondo il modello proposto dal Centro europeo per la sorveglianza e il controllo delle malattie (ECDC).

È stato considerato un campione di 30 reparti di medicina in rappresentanza di 23 ospedali appartenenti a 10 aziende sanitarie, per un totale di 1173 pazienti inclusi. Sono state rilevate 629 prescrizioni di antibiotici relative a 521 trattamenti in atto su 508 pazienti. La prevalenza di pazienti trattati con antibiotico è stata pari a 43,3%, con un’ampia variabilità tra i reparti partecipanti. Il dato osservato appare inferiore rispetto a quello rilevato nello studio di prevalenza italiano sulle infezioni correlate all’assistenza e sull’uso di antibiotici negli ospedali per acuti condotto nel 2016, in base al protocollo ECDC; in tale occasione la prevalenza nazionale di utilizzo di antibiotici nei reparti di area medica era stata pari a 47,9%.
I tre principi attivi più utilizzati sono risultati ceftriaxone, piperacillina/tazobactam e amoxicillina/acido clavulanico che insieme rappresentano circa il 59% di tutte le prescrizioni

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