Uso di antibiotici e resistenze antimicrobiche in eta' pediatrica


  • Notizie Mediche - VDA Net
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Regione Emilia Romagna - Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale

Uso di antibiotici e resistenze antimicrobiche in eta' pediatrica

·    Il tasso di prescrizione di antibiotici sistemici in ambito pediatrico risulta sostanzialmente stabile nel 2018 rispetto al 2017 confermando la tendenza verso un uso più cauto di questi farmaci, osservata in Emilia-Romagna negli ultimi anni. Sono però ancora presenti significative differenze tra Aziende sanitarie e tra Distretti.


·    A partire dal 2016, l’amoxicillina semplice è l’antibiotico più frequentemente utilizzato in ambito pediatrico in Emilia-Romagna. Questo farmaco, indicato dalle linee guida regionali (Di Mario et al., 2015a, 2015b) come antibiotico di prima scelta per il trattamento di otite media acuta e faringotonsillite streptococcica, rappresenta infatti circa il 41% delle prescrizioni antibiotiche in età pediatrica. Tuttavia, l’attitudine a preferire amoxicillina rispetto ad altri antibiotici con maggiore impatto sulla diffusione delle resistenze (in particolare amoxicillina associata ad acido clavulanico), pur mostrando significativi miglioramenti,  non ha ancora raggiunto i livelli auspicabili     in ambito regionale e mostra importanti differenze nei diversi contesti aziendali e distrettuali.


·    Facendo il confronto con il livello nazionale (AIFA, 2019), si osserva che in Emilia- Romagna vi sono tassi di prescrizione di antibiotici in pediatria significativamente più contenuti e una maggiore attitudine ad utilizzare antibiotici a minore impatto sulle resistenze quali l’amoxicillina semplice. I tassi di prescrizione e la tendenza all’utilizzo di antibiotici a largo spettro risultano comunque elevati in confronto ai paesi del nord Europa, indicando come vi siano ancora significativi margini di miglioramento in ambito regionale.


·    Le resistenze agli antibiotici dei microrganismi considerati risultano stabili o in riduzione rispetto al 2017. In particolare, si attestano su percentuali medio-basse le resistenze di Streptococcus pneumoniae a penicillina (4,7%) e ad amoxicillina (2,6%), di Streptococcus pyogenes a eritromicina (6,9%) e di Haemophilus influenzae ad amoxicillina (8,1%). La resistenza di S. pneumoniae a eritromicina continua invece ad essere frequente (34,9%).

- Scarica il documento completo in formato PDF
- Riproduzione riservata e per uso personale