USA: risparmio in soldi e salute con l'indicazione degli zuccheri aggiunti sulle etichette


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Messaggi chiave

  • Nel 2016 la Food and Drug Administration ha imposto ai produttori di indicare il contenuto di zucchero aggiunto sulle confezioni di cibi e bevande.
  • L’implementazione di questa norma potrebbe ridurre il consumo di questi prodotti e di conseguenza indurre i produttori a modificarne la composizione per non perdere quote di mercato.
  • Con un modello matematico validato è stato calcolato che la sola etichettatura permetterà di evitare negli Stati Uniti centinaia di migliaia di casi di malattie cardiovascolari (MCV) e di diabete di tipo 2 (DM2), facendo risparmiare decine di miliardi di dollari in costi sanitari e sociali.
  • Lo stesso modello ha stimato che, se all’etichettatura seguisse una riformulazione da parte delle industrie, il vantaggio potrebbe essere circa il doppio in tutti i parametri considerati.

Descrizione dello studio

  • Con un modello di microsimulazione validato (US IMPACT Food Policy) è stato stimato il numero di casi di MCV e DM2 che saranno evitati, il guadagno in termini di anni di vita aggiustati per la qualità di vita (QALY), e il risparmio di costi assicurativi, sanitari, per assistenza informale e produttività in relazione a due possibili scenari, tra il 2018 e il 2037:
    • la sola introduzione dell’obbligo di indicare la quantità di zuccheri aggiunti sull’etichetta di cibi e bevande (scenario 1) oppure
    • oltre a questo, anche una riformulazione degli ingredienti dei prodotti da parte dell’industria (scenario 2).
  • I dati demografici e di assunzione alimentare rappresentativi per la popolazione nazionale degli Stati Uniti sono stati tratti dal National Health and Nutrition Examination Survey, i dati epidemiologici dal Wonder Database dei Centers for Disease Control and Prevention, gli effetti delle politiche sui comportamenti e dell’alimentazione sul rischio di malattia da metanalisi, i dati economici da fonti ufficiali.
  • Con un’analisi di sensibilità probabilistica si è tenuto conto dell’eterogeneità della popolazione e dell’incertezza dei parametri inclusi nel modello.

 

Risultati principali

  • Scenario 1: potrebbero essere prevenuti 354.400 casi di MCV e 599.300 di DM2, guadagnati 727.000 QALY e risparmiati 31 miliardi di $ in costi sanitari netti o 61,9 miliardi di dollari tenendo conto anche della produttività e dei costi informali.
  • Scenario 2: il risparmio sarebbe, rispettivamente, di 708.800 casi di MCV, 1,2 milioni di casi di DM2, 1,3 milioni di QALY, 57,6 e 113,2 miliardi di dollari.
  • Per entrambi è stata stimata una probabilità >80% entro il 2023.

Perché è importante

  • L’impatto delle politiche di salute pubblica e il loro rapporto costo-efficacia è spesso messo in discussione. Questo studio dimostra le notevoli conseguenze in termini sanitari ed economici di un solo, semplice provvedimento.