Urbani, '200 mln per aggiornare Lea, c'è estensione screening neonatale'

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Roma, 25 feb. (Adnkronos Salute) - "Siamo pronti ad adottare il primo aggiornamento dei Lea. Questo Governo, oltre a dichiarare, ci ha messo i soldi, 200mln di euro, per aggiornare i Lea e siamo pronti ad aggiornarli perché abbiamo individuato le patologie che possono integrare le attuali garanzie che fornisce il Ssn, tra queste c'è l'ulteriore screening neonatale esteso". Lo ha detto Andrea Urbani, direttore generale della Programmazione sanitaria del ministero della Salute, nel suo intervento al convegno, in occasione della Giornata mondiale delle malattie rare, organizzato dal Centro interdipartimentale malattie rare (Cimr) dell’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico Umberto I e dalla Sapienza università di Roma.

"Questo Paese si è dotato di un sistema di aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) con una legge di qualche anno fa, che noi abbiamo concretizzato con procedure trasparenti, innovative e uguali per tutti - ha ricordato - La Commissione nazionale per l'aggiornamento dei Lea sta lavorando da oltre due anni e siamo arrivati all'ultimo miglio per l'inserimento di nuove malattie rare nei benefici di esenzioni per gli esami che i malati devono fare, sono 6 malattie rare approvate. Nel momento in cui approveremo il decreto tariffe, siamo già pronti per il primo aggiornamento dei Lea, dando risposte ai portatori di malattie rare".