Univadis COVID-19 Sintesi settimanale del 29 Maggio


  • Ben Gallarda
  • Univadis Medical News
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A causa dei rapidi cambiamenti nella natura della pandemia da COVID-19, noi a Univadis desideriamo condividere con voi gli articoli di maggior impatto e più significativi sul piano clinico pubblicati dal nostro network nella settimana passata. Alcuni di questi articoli sono pubblicati solo in lingua locale ma abbiamo cercato di sintetizzare i punti chiave e abbiamo linkato alla fonte originale di ciascun articolo, nel caso voleste saperne di più (le lingue diverse dall'inglese sono menzionate tra parentesi).

Questa è una sintesi rapida delle best practice emerse durante la rapida evoluzione di questa panedmia. Qualsiasi informazione riguardante COVID-19 è soggetta a cambiamenti man mano che diventano disponibili nuovi dati. Alcune informazioni qui sotto possono anche essere in contrasto con le indicazioni delle autorità locali o globali. Potete trovare le notizie più aggiornate su COVID-19 sul vostro sito Univadis locale o tramite l'app per smartphone.

 Ci auguriamo che queste informazioni siano utili per la vostra presa in carico dei pazienti, che siate direttamente coinvolti con COVID-19 o meno.

  • Il Ministero della Salute italiano ha pubblicato le linee guida per la sanificazione degli ambienti non sanitari, compresi ristoranti, negozi ecc. Queste linee guida sono state molto discusse perché considerano la sopravvivenza ipotetica del virus sulla base degli studi più conservativi esistenti, la maggior parte dei quali è stata condotta in ambiente sperimentale. Non sembrano tenere in conto l'effetto di sole, vento, temperatura e altri fattori che influenzano il rischio di contagio, come il tempo e l'intensità dell'esposizione. Queste linee guida richiedono una grande quantità di lavoro, molte volte al giorno, per sanificare tutte le superfici toccate dai clienti.
  • L'AIFA ha cancellato l'autorizzazione alla prescrizione off-label di idrossiclorochina/clorochina e ha aggiornato le raccomandazioni per il trattamento di COVID-19. Questa decisione è basata sull'analisi di un registro internazionale pubblicata la scorsa settimana.
  • Le autorità sanitarie francesi (HAS) hanno terminato la propria valutazione di tre tipi di test sierologici [Francese]: test diagnostici rapidi, test diagnostici rapidi di orientamento e test autosomministrati. I primi sono disponibili su prescrizione, eseguiti in laboratorio e rimborsati. I secondi possono essere eseguiti da operatori sanitari o personale addestrato di alcune associazioni, ma richiede la conferma di un secondo test. HAS non ha raccomandato l'uso dei test autosomministrati.
  • Uno studio in fase di pubblicazione su COVID-19 e diabete, eseguito in Francia, delinea ulteriormente i fattori di rischio legati a questa comorbidità. I risultati mostrano che più a lungo si è stati malati di diabete con complicanze vascolari, maggiore è il rischio di morte e che la dispnea, l'aumento della PCR o di AST all'ammissione aumentano il rischio di intubazione o morte.
  • Lo studio sul remdesivir è stato pubblicato e mostra gli effetti di questo trattamento su 1063 pazienti (n=538 con remdesivir, n=521 con placebo). Remdesivir ha ridotto in modo significativo il tempo di recupero (11 vs 15 giorni; P<.001 ed stato particolarmente utile per i pazienti che hanno bisogno di ossigeno. non ha ridotto significativamente il tasso mortalit vs p="0,059)</li">
  • La Germania ha visto due cluster epidemici di COVID-19, uno in relazione a un servizio religioso a Francoforte, che ha infettato almeno 107 persone, e uno in un ristorante di Moormerland nel distretto di Leer che ha infettato almeno 18 persone. 118 persone sono ora in quarantena per questa ragione.
  • Il ministero spagnolo della Salute riferisce alti livelli di sintomi psichiatrici in pazienti ricoverati con COVID-19. Il 43,9% presenta qualche sintomo psichiatrico, incluso il 12,2% con sindrome da stress post-traumatica e il 26,8% con ansia e depressione.
  • La Società Spagnola di Medicina Generale (semFYC [Spagnolo]) ha sviluppato una proposta per zone sporche e zone pulite per gli ambulatori di medicina generale che si occupano di COVID-19. Altri aspetti di questa proposta hanno a che fare con il sistema di appuntamenti e col ruolo dei medici di medicina generale, delle infermiere e degli ammin istratori sanitari.
  • In Gran Bretagna la Medicines and Healthcare products Regulatory Agency ha apporvato remdesivir sulla base di uno schema per l'accesso rapido ai farmaci ionnovativi. Ciò bilancia l'accesso rapido a questo trattamento con una raccolta rigorosa di dati di sicurezza.
  • Il Servizio Sanitario Nazionale scozzese ha lanciato questa settimana il progetto “Test and Protect”, con l'intento di consentire di testare in modo diffuso i pazienti sintomatici e i loro contatti.