Univadis COVID-19 Sintesi settimanale del 17 Aprile


  • Ben Gallarda
  • Univadis Medical News
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A causa dei rapidi cambiamenti nella natura della pandemia da COVID-19, noi a Univadis desideriamo condividere con voi gli articoli di maggior impatto e più significativi sul piano clinico pubblicati dal nostro network nella settimana passata. Alcuni di questi articoli sono pubblicati solo in lingua locale ma abbiamo cercato di sintetizzare i punti chiave e abbiamo linkato alla fonte originale di ciascun articolo, nel caso voleste saperne di più (le lingue diverse dall'inglese sono menzionate tra parentesi).

Questo è una sintesi rapida delle best practice emerse durante la rapida evoluzione di questa panedmia. Qualsiasi informazione riguardante COVID-19 è soggetta a cambiamenti man mano che diventano disponibili nuovi dati. Alcune informazioni qui sotto possono anche essere in contrasto con le indicazioni delle autorità locali o globali. Potete trovare le notizie più aggiornate su COVID-19 sul vostro sito Univadis locale o tramite l'app per smartphone.

 Ci auguriamo che queste informazioni siano utili per la vostra presa in carico dei pazienti, che siate direttamente coinvolti con COVID-19 o meno.

1. Molte associazioni di cardiologi negli Stati Uniti mettono in guardia sul rischio di gravi aritmie indotte da diversi trattamenti sperimentali per COVID-19. Tutte mettono l'accento sul fatto che il monitoraggio è cruciale e che bisogna evitare idrossiclorochina e azitromicina nei pazienti con diagnosi di QT lungo. Lo statement include anche una utile tabella dei farmaci più importanti e della loro associazione con eventi cardiaci avversi.

2. Pubblicata la proposta per uno standard delle ecografie polmonari nel pazienti COVID-19. Gli autori suggeriscono un protocollo dettagliato, quantitativo e riproducibile, per facilitare lo screening e la diagnosi. Forniscono anche un link a un database internazionale per caricare i propri risultati.

3. Il COVID Trauma Response Working Group britannico ha emesso i propri consigli ai sanitari per il management dello stress. Questi includono la raccomandazione di prendersi delle pause durante i turni e tra un turno e l'altro, di chiedere aiuto quando si sente di aver bisogno di supporto e altro.

3. I teleconsulti con i medici in Francia sono cresciuti da meno di 10.000 a settimana a 80.000 nella settimana del 16 Marzo fino a 486.369 nella settimana del 23 Marzo. Le visite a distanza hanno coinvolto un terzo dei medici attivi e il l'organizzazione assicurativa nazionale, Assurance Maladie, ha riconosciuto la loro importanza sia per i pazienti con COVID-19 non grave sia per gli altri problemi sanitari [Francese].

4. Uno studio dell'Istituto Max Planck riferisce che le misure per prevenire la diffusione di COVID-19 in Germania cominciano a mostrare i primi risultati. Il modello usato consente di stimare gli effetti delle limitazioni messe in atto in diversi momenti nel mese di Marzo. Benché incoraggianti, gli esperti affermano che le limitazioni sono ancora necessarie. [Tedesco]

5. Uno studio epidemiologico italiano ancora in preprint riferisce che tra i primi 62.843 casi di COVID-19, il 71,6% è accaduto in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. R0  era pari a 2,5-3 e il tempio di raddoppio del contagio era 2,7-3,2 giorni. L'età avanzata, il sesso maschile e la presenza di comorbidità si associano alle prognosi peggiori. [Italiano]

6. Lo studio internazionale SOLIDARITY che testa i diversi trattamenti per COVID-19 sarà condott anche in Italia, con il coinvolgimento di 32 centri clinici. [Italiano]

7. Il Ministero della salute spagnolo ha stabilito che il picco epidemico di COVID-19 è stato raggiunto, ma che le restrizioni resteranno attive fino al completamento di una analisi più precisa su come procedere. Nel corso dell'annuncio, il Ministro della salute ha segnalato il 2% di aumento di casi diagnosticati al giorno, il 6% di aumento dei guariti e il 3% di aumento dei decessi.