Univadis COVID-19 Sintesi settimanale del 15 Maggio


  • Ben Gallarda
  • Univadis Medical News
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A causa dei rapidi cambiamenti nella natura della pandemia da COVID-19, noi a Univadis desideriamo condividere con voi gli articoli di maggior impatto e più significativi sul piano clinico pubblicati dal nostro network nella settimana passata. Alcuni di questi articoli sono pubblicati solo in lingua locale ma abbiamo cercato di sintetizzare i punti chiave e abbiamo linkato alla fonte originale di ciascun articolo, nel caso voleste saperne di più (le lingue diverse dall'inglese sono menzionate tra parentesi).

Questa è una sintesi rapida delle best practice emerse durante la rapida evoluzione di questa panedmia. Qualsiasi informazione riguardante COVID-19 è soggetta a cambiamenti man mano che diventano disponibili nuovi dati. Alcune informazioni qui sotto possono anche essere in contrasto con le indicazioni delle autorità locali o globali. Potete trovare le notizie più aggiornate su COVID-19 sul vostro sito Univadis locale o tramite l'app per smartphone.

 Ci auguriamo che queste informazioni siano utili per la vostra presa in carico dei pazienti, che siate direttamente coinvolti con COVID-19 o meno.

  1. La FDA americana ha approvato un nuovo test diagnostico basato sulla tecnica CRISPR, con elevate sensibilità e specificità e le potenzialità per essere in futuro impiegabile per uso domestico.
  2. Sono state pubblicate nuove raccomandazioni per la gestione dell’ictus, che in particolare propongono algoritmi per il trattamento di 1) Pazienti ricoverati in pronto soccorso per ictus e con sospetto di COVID-19, 2) Pazienti ricoverati con COVID-19 che sviluppano un ictus, e 3) Pazienti con ICTUS che si presentano in ospedali che a causa di COVID-19 dispongono di risorse limitate.
  3. Il Ministero della Sanità italiano ha diffuso un documento [pdf – italiano] sul ruolo dei test sierologici nella gestione dell’epidemia.
  4. L’agenzia spagnola del farmaco AEMPS ha messo in guardia contro l’uso di test diagnostici non approvati che vengono pubblicizzati online per l’autosomministrazione.
  5. In Spagna oltre 48.000 professionisti sanitari sono risultati positivi ai test per SARS-CoV-2, su un totale di circa 225.000 casi. Secondo i dati della sorveglianza epidemiologica spagnola [Spagnolo] almeno 35 sono deceduti.
  6. Un gruppo di esperti di psicologia comportamentale ha redatto una lista di 11 principi-chiave che il Governo britannico dovrebbe considerare per migliorare la comunicazione sulla prossima fase della risposta a COVID-19, puntando sulla chiarezza, sui messaggi positivi e sull’azione comune per gestire l’epidemia.
  7. Diabetes UK e la Association of British Clinical Diabetologists hanno pubblicato le linee guida per la gestione del diabete nelle residenze protette. Raccomandano un monitoraggio continuo, attenzione alle scorte di farmaci e all’andamenti dei segni e sintomi dei pazienti.
  8. Santé Publique France ha messo in piedi un sistema di monitoraggio comportamentale e psicologico per valutare l’impatto psicologico delle misure di contenimento. I risultati di due indagini successive mostrano un iniziale raddoppio dell’ansia, con un calo nella seconda indagine. I gruppi di popolazione svantaggiati hanno subito un impatto negativo maggiore, ma l’acquisizione di conoscenze sulla malattia ha avuto un effetto positivo.
  9. La International Society for Infectious Diseases in Obstetrics and Gynecology (ISIDOG) ha pubblicato le proprie linee-guida per la gestione della gravidanza con COVID-19, che trattano anche la gestione del rischio, l’impatto sugli esiti, le preferenze sul tipo di parto e i rischi post-parto.