Unicef-Oms: "20% adolescenti ha disturbi mentali"


  • Adnkronos Salute
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Roma, 5 nov. (Adnkronos Salute) - Fino al 20% degli adolescenti in tutto il mondo soffre di disturbi mentali e nei Paesi a basso e medio reddito circa il 15% ha preso in considerazione l'ipotesi del suicidio. Quest'ultimo rappresenta la seconda causa di morte tra i giovani di 15-19 anni in tutto il mondo. Con i tassi allarmanti dei casi di autolesionismo, suicidio e ansia tra bambini e giovani in tutto il mondo, l'Unicef e l'Organizzazione mondiale della sanità stanno collaborando con alcuni dei massimi esperti del mondo per affrontare questa crescente minaccia.

"Troppi bambini e ragazzi, di ogni estrazione sociale e provenienza, soffrono di problemi legati alla salute mentale", ha affermato Henrietta Fore, direttrice esecutiva dell'Unicef. "Questa crisi che si profila all'orizzonte non ha limiti o confini. Con la metà dei disturbi mentali che iniziano prima dei 14 anni, abbiamo bisogno di strategie urgenti e innovative per prevenirli, individuarli e, quando necessario, trattarli il prima possibile".

In uno sforzo congiunto per mettere i disturbi mentali dei bambini e degli adolescenti in cima all'agenda mondiale della salute - riferisce una nota - l'Unicef e l'Oms ospiteranno insieme a Firenze per la prima volta una conferenza sul tema dal 7 al 9 novembre. La conferenza fa parte di una nuova serie di convegni globali annuali dal titolo 'Leading Minds', con i quali Unicef intende di volta in volta mettere in evidenza i principali problemi che interessano bambini e giovani nel 21esimo secolo.

La conferenza di quest'anno rientra tra le celebrazioni e iniziative in occasione del 30° anniversario della Convenzione sui diritti dell'infanzia ed è stata organizzata con il sostegno finanziario del Governo italiano attraverso la Cooperazione italiana allo sviluppo. La conferenza ha come obiettivo quello di formulare una serie di raccomandazioni a compiere azioni decisive su indicazioni di studiosi, scienziati, governi, filantropi, imprese, società civile e giovani.

Il costo dei disturbi mentali non è solo personale, è anche sociale ed economico. Eppure, la salute mentale di bambini e adolescenti è stata spesso trascurata nei programmi sanitari globali e nazionali. "Sono troppo pochi i bambini che hanno accesso a programmi di insegnamento su come gestire le emozioni difficili", ha dichiarato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Oms. "Pochissimi bambini con problemi di salute mentale hanno accesso ai servizi di cui hanno bisogno. Questo deve cambiare", è il monito.

Durante la conferenza Leading Minds 2019 saranno esaminate le risorse, i partenariati, i servizi, l'impegno politico e il sostegno pubblico necessari a promuovere la salute mentale di bambini e giovani. La conferenza esaminerà i fondamenti e i risultati a partire dallo stato della scienza e della pratica, comprese le ultime conoscenze sulla salute del cervello nei primi anni di vita, durante la prima e la seconda infanzia e l'adolescenza. Considererà le lacune nei dati che dovranno essere affrontate, nonché i programmi che hanno avuto successo. Analizzerà anche la concentrazione della malattia mentale per età e aree geografiche, cause e fattori scatenanti e i programmi per prevenire e curare i disturbi e promuovere menti sane.