Una cura con probiotici non influenza il decorso della gastroenterite nei bambini


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Nei bambini in età prescolare affetti da gastroenterite acuta, un trattamento di 5 giorni con probiotici non è superiore al placebo nel prevenire una gastroenterite di gravità moderata-severa nelle due settimane successive all’inizio del trattamento.
  • Due diversi studi hanno testato il Lactobacillus rhamnosus da solo e in associazione con il L. rhamnosus e ottenuto risultati paragonabili.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio USA PECARN ha arruolato 971 bambini (3 mesi-4 anni) portati al PS per gastroenterite acuta; i partecipanti hanno ricevuto un trattamento di 5 giorni con Lactobacillus rhamnosus GG (1×1010 CFU 2 volte/die) o il corrispondente placebo.
  • Lo studio canadese PERC PROGUT (multicentrico, randomizzato, in doppio-cieco) ha arruolato 886 bambini (3 mesi-4 anni) portati al PS per gastroenterite acuta; i partecipanti hanno ricevuto un trattamento di 5 giorni con Lactobacillus rhamnosus R0011 e L. helveticus R0052, (4×1010 CFU 2 volte/die) o il corrispondente placebo.
  • L’esito primario era una gastroenterite moderata-severa (episodio con punteggio >9 sulla scala modificata di Vesikari [range 0-20]) nei 14 giorni post-arruolamento.
  • Fonti di finanziamento: Eunice Kennedy Shriver National Institute of Child Health and Human Development, Maternal and Child Health Bureau, NIH, Canadian Institutes of Health Research, Alberta Children’s Hospital Foundation e altri.

 

Risultati principali

  • Nello studio PECARN, la gastroenterite moderata-severa si è presentata nell’11,6% dei bambini che hanno assunto il L. rhamnosus e nel 12,6% dei bambini del gruppo placebo (rischio relativo 0,96; IC95% 0,68-1,35; P=0,83).
  • Non c’erano differenze significative tra i gruppi per durata della diarrea o del vomito, per periodo di assenza dall’asilo e per tasso di trasmissione domestica.
  • Nello studio PERC PROGUT, la gastroenterite moderata-severa si è presentata nell’26,1% dei bambini che hanno assunto i probiotici e nel 24,7% dei bambini del gruppo placebo; dopo correzione dell’analisi per età, positività al rotavirus, durata di vomito e diarrea prima dell’arruolamento, il rischio relativo era pari a 1,06 (IC95% 0,76-1,49; P=0,74).
  • Non c’erano differenze significative tra i gruppi per durata della diarrea o del vomito, per percentuale di pazienti che si era recato dal medico senza appuntamento e per percentuale di pazienti che aveva riferito eventi avversi.

 

Limiti dello studio

  • Non si può escludere un recall bias.

 

Perché è importante

  • Nelle gastroenteriti del bambino l’utilizzo dei probiotici è spesso raccomandato anche se ci sono limitate evidenze di efficacia.
  • Questi due studi multicentrici, randomizzati, in doppio-cieco, controllati contro placebo mettono in dubbio l’utilità dei probiotici nel migliorare gli esiti della gastroenterite infantile.
  • I risultati potrebbero tuttavia non essere generalizzabili a tutti i preparati probiotici disponibili sul mercato.