'Un vuoto che non si colmerà mai', il saluto dei colleghi a Barbara Capovani

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Milano, 24 apr. (Adnkronos Salute) - "Barbara non c'è più e non ci abitueremo mai a questa perdita personale. Ma non c'è più neppure la grande professionista che era. Un vuoto, in entrambi i casi, che non si colmerà mai". I colleghi del Dipartimento per la salute mentale e dipendenze dell'Asl Toscana Nord Ovest salutano con queste parole Barbara Capovani, la psichiatra aggredita da un ex paziente a Pisa.

La sua morte è "una grande mancanza per la città di Pisa e per la comunità sanitaria che rappresentava con tanta competenza - scrivono in una nota - perché la dottoressa Barbara Capovani aveva una grande passione per la vita e per questo difficile mestiere; una donna sensibile e disponibile con tutti. Affrontava ogni questione, anche le più difficili, in prima persona, senza delegare. Aperta ai cambiamenti e sempre propositiva sul lavoro", la descrivono i colleghi.

"Alla famiglia di Barbara giungano la nostra vicinanza e il nostro lungo e profondo abbraccio, ma anche la promessa che ci impegneremo per raccogliere tutto quello che ha fatto per la psichiatria e per Pisa - assicurano - donandolo, ancora una volta, agli altri".