Un vaccino contro la saliva delle zanzare per fermare le malattie trasmesse da questi insetti


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Il vaccino AGS-v, un vaccino peptidico basato su quattro proteine della saliva della zanzara Anopheles gambiae, è ben tollerato e, quando somministrato con un adiuvante, immunogenico.
  • Vaccini contro il vettore possono contrastare le malattie trasmesse da questi vettori.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio di fase 1, in doppio cieco, ha arruolato 49 adulti (età 18-50) che non avevano mai avuto reazioni allergiche gravi ai morsi di zanzara.
  • I partecipanti sono stati randomizzati (1:1:1) per ricevere il vaccino, vaccino+adiuvante (Montanide ISA 51) o acqua sterile (placebo) al giorno 0 e al giorno 21.
  • I partecipanti sono stati esposti al morso di zanzara Aedes aegypti (zanzare non infette).
  • Gli endpoint primari erano la sicurezza e l’immunogenicità al giorno 42.
  • Fonti di finanziamento: National Institute of Allergy and Infectious Diseases, National Institutes of Health.

 

Risultati principali

  • Non si sono verificate reazioni sistemiche preoccupanti, ma un partecipante nel gruppo vaccino+adiuvante ha sviluppato un rash eritematoso di grado 3 al sito di iniezione.
  • I sintomi locali più comuni erano dolore, gonfiore, eritema e prurito, più evidenti nel gruppo vaccino+adiuvante che negli altri gruppi (53% contro 13% con solo vaccino e 6% con il placebo; P=0,004).
  • Al giorno 42, i partecipanti che avevano ricevuto il vaccino+adiuvante avevano un aumento delle IgG vaccino-specifiche rispetto alla baseline significativo se confrontato con quello dei pazienti che avevano ricevuto solo il vaccino (P=0,0002) o il placebo (P=0,0001).
  • Le cellule mononucleate del sangue periferico dei partecipanti del gruppo vaccino+adiuvante, ma non quelle dei partecipanti che avevano ricevuto solo il vaccino, stimolate con l’antigene producevano più IFN-γ rispetto a quelle dei pazienti che avevano ricevuto il placebo (P=0,0009).

 

Limiti dello studio

  • Il vaccino si basa su proteine salivari di un genere di zanzare, la saliva di altri generi potrebbe non indurre la risposta immunitaria.

 

Perché è importante

  • C’è un grande interesse nello sviluppo di vaccini preventivi contro malattie trasmesse da vettori (es. malaria, Zika).
  • In modelli animali l’immunità contro le proteine della saliva delle zanzare protegge da malattie trasmesse da questo insetto.
  • Questo è il primo studio clinico a testare negli esseri umani la strategia di vaccinare contro la saliva del vettore di malattia invece che contro il patogeno.