Un trattamento efficace per il carcinoma basocellulare avanzato

  • Daniela Ovadia — Agenzia Zoe
  • Attualità mediche
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Vismodegib e sonidegib sono due farmaci antineoplastici orali approvati dall’EMA per il trattamento del carcinoma basocellulare (BCC) in stadio localmente avanzato (vismodegib e sonidegib) o in stadio metastatico (vismodegib). Mentre per vismodegib sono stati condotti diversi studi prospettici e nel contesto real-life, le evidenze su efficacia e sicurezza del sonidegib nella pratica clinica sono ancora scarse. A colmare questo gap contribuiscono i risultati ottenuti dall’Unità di Dermatologia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, riportati sull’ultimo numero della rivista Dermatologic Therapy. In quasi la metà dei casi si ottiene la remissione completa del tumore e la maggior parte dei pazienti sperimenta eventi avversi lievi o moderati.

“Il trattamento del carcinoma basocellulare avanzato rappresenta ancora un problema per i dermatologi – scrivono gli autori – Nell’ultimo decennio gli inibitori della via di segnalazione di Hedgehog (HHI) hanno rappresentato un’importante alternativa terapeutica per i BCC non resecabili che spesso si presentano in pazienti anziani con comorbidità multiple”. I dermatologi napoletani descrivono poi la loro esperienza riguardante 36 pazienti (24 uomini e 12 donne) che presentavano un singolo BCC localmente avanzato e che erano stati trattati con sonidegib (200 mg/die) per almeno sei mesi. L’età media dei pazienti era di 75,8 anni. Nella maggior parte dei casi la sede del tumore era il distretto testa-collo (69,4%), seguito da tronco (16,7%), gambe (8,3%) e arti superiori (5,6%). Quasi un quarto dei pazienti (10 su 36) aveva ricevuto un regime alternativo (200 mg ogni due giorni) per ridurre il grado di eventi avversi.

Il 47,2% dei pazienti ha ottenuto la remissione completa e il 38,9% una riduzione superiore al 50% del tumore, mentre il 13,9% dei pazienti non ha risposto al trattamento (la riduzione del tumore era inferiore al 50%). L’88,9% dei pazienti ha sperimentato almeno un evento avverso (AE); i più comuni erano disgeusia, spasmi muscolari, perdita di peso e alopecia. Nella maggioranza dei pazienti gli AE erano di grado 1-2. L’alopecia era l’evento avverso che si presentava più frequentemente di grado severo (grado 3).

Sonidegib si dimostra quindi un trattamento per il carcinoma basocellulare localmente avanzato efficace e ben tollerato nella pratica clinica. Studi futuri dovranno però fare luce sulle recidive e i tassi di sopravvivenza dei pazienti trattati con questo inibitore.