Un test immediato che misura la proteina C reattiva riduce l’uso di antibiotici nella BPCO


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Messaggi chiave

  • Nei pazienti con esacerbazione acuta della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), l’uso del test immediato per misurare la proteina C reattiva (PCR) riduce del 30% circa l’uso di antibiotici alla prima valutazione e nelle 4 settimane successive.
  • Il minore uso di antibiotici non compromette lo stato di salute correlato alla BPCO.

Descrizione dello studio

  • Lo studio ha coinvolto, tra il 2015 e il 2017, pazienti (≥40 anni) con diagnosi di BPCO reclutati da 86 medici generali nel Regno Unito a cui si erano rivolti per esacerbazione acuta.
  • I partecipanti sono stati randomizzati a ricevere la terapia abituale da sola o controllata da un test PCR immediato.
  • Primo outcome primario: uso di antibiotici riportato dal paziente per esacerbazione acuta entro 4 settimane dalla randomizzazione.
  • Secondo outcome primario: stato di salute correlato alla BPCO a 2 settimane dalla randomizzazione, misurato tramite il Clinical COPD Questionnaire (10 punti da 0, per stato di salute molto buono, a 6, stato di salute estremamente scadente).
  • Fonti di finanziamento: Health Technology Assessment Programme del National Institute for Health Research britannico.

Risultati principali

  • Su 653 pazienti coinvolti, 649 sono stati assegnati a uno dei due gruppi: 537 hanno contribuito al primo outcome primario e 563 al secondo.
  • La percentuale di pazienti del gruppo PCR che ha riportato l’uso di antibiotici è stata inferiore a quella del gruppo di terapia abituale (57,0% [n=150/263] contro 77,4% [212/247]; OR aggiustato 0,31; IC 95% 0,20 - 0,47).
  • La differenza media aggiustata nel punteggio totale sul Clinical COPD Questionnaire è stata di -0,19 punti (IC bilaterale 90% da -0,33 a -0,05) a favore del gruppo PCR.
  • La percentuale di pazienti con prescrizione di antibiotici alla consultazione iniziale e durante le prime 4 settimane è stata minore nel gruppo PCR che in quello di terapia abituale: rispettivamente 47,7% vs 69,7%; OR aggiustato 0,31 e 59,1% vs 79,7%; OR aggiustato 0,30).

Perché è importante

  • Nella BPCO, la terapia antibiotica viene prescritta in base alle caratteristiche cliniche, che sono però soggettive e insufficienti per identificare quali pazienti potrebbero beneficiarne.
  • Nelle infezioni acute, l’uso di test immediati eseguiti al centro di assistenza potrebbe meglio orientare la prescrizione di antibiotici, aiutare a contenere la resistenza antimicrobica e migliorare i risultati del paziente.