Un programma di decolonizzazione post-ricovero riduce il rischio di infezione nei portatori di MRSA


  • Roberta Villa — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • La raccomandazione di aggiungere la decolonizzazione con clorexidina e mupirocina nei pazienti portatori di MRSA riduce del 30% il rischio di infezioni nell’anno successivo al ricovero rispetto alle sole comuni norme igieniche. 
  • Per evitare 1 infezione da MRSA è stato necessario trattare 30 pazienti.
  • L’analisi per trattamento ha mostrato migliori risultati nei pazienti più aderenti alle procedure prescritte, con riduzione del 44% dell’incidenza di infezione MRSA e del 40% di tutte le infezioni nell’anno successivo al ricovero in quelli che le praticavano regolarmente.

 

Descrizione dello studio

  • Studio multicentrico randomizzato e controllato che ha coinvolto 17 ospedali e 7 residenze sanitarie in California meridionale, dove è obbligatorio lo screening per MRSA nei pazienti a rischio al momento del ricovero. 
  • Su 2.140 pazienti MRSA positivi inizialmente randomizzati, ne sono stati inseriti nell’analisi per protocollo 2.121, assegnati 1:1 a ricevere dopo la dimissione indicazioni di igiene personale (EDU) oppure, oltre a queste, istruzioni per effettuare una decolonizzazione tramite bagno o doccia e lavaggi orali con clorexidina e lavaggi nasali con mupirocina per 5 giorni, 2 volte al mese, per 6 mesi (DEC).
  • Outcome primario: infezione da MRSA secondo i criteri dei CDC.
  • Outcome secondari: infezione da MRSA diagnosticata su base clinica, infezione da altre cause o ricovero per cause infettive.
  • Analisi a modello dei rischi proporzionali nella popolazione per protocollo e per trattamento.

Risultati principali

  • Analisi per protocollo dell’incidenza di infezione MRSA nell’anno successivo al ricovero: gruppo EDU vs DEC 9,2% vs 6,3% (HR 0,70 IC95% 0,52-0,96; P=0,03) e uguale riduzione del rischio di ricovero.
  • Number needed to treat: 30 pazienti trattati per evitare 1 infezione da MRSA (IC95% 18-230).
  • Anche infezioni da altre cause sono state meno frequenti nel gruppo DEC vs EDU (HR 0,83).
  • Analisi per sottogruppi di aderenza al trattamento nel gruppo DEC vs EDU: nei pazienti con aderenza totale (65,6% dei pazienti DEC) HR 0,56 per MRSA e HR 0,60 per tutte le infezioni.
  • Il 19,6% di DEC ha avuto un’aderenza parziale (HR 0,64) e il 14,8 non ha aderito al trattamento.

Perché è importante

  • MRSA è tra gli agenti resistenti agli antibiotici più comuni, responsabile di un notevole carico di morbidità e mortalità in tutto il mondo, per cui è essenziale individuare misure profilattiche atte a eradicarlo quando individuato in un portatore sano, per proteggere sia il paziente stesso, sia altre persone con cui può venire in contatto.