Un maggior consumo di ortaggi conservati è collegato a un aumento della prevalenza di polipi colorettali

  • Wu F & al.
  • Eur J Nutr

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Un maggiore consumo di ortaggi conservati è collegato a un aumento della prevalenza di polipi colorettali, specialmente polipi piccoli, in una popolazione ad alto rischio di sviluppare il tumore colorettale (colorectal cancer, CRC).

Perché è importante

  • Evidenze precedenti suggeriscono un legame tra consumo di ortaggi freschi e un rischio inferiore di polipi colorettali.

Disegno dello studio

  • Analisi dei dati trasversali di una popolazione ad alto rischio di CRC (n=6.783) identificata nella Coorte pre-tumore colorettale di Lanxi (Lanxi Pre-colorectal Cancer Cohort) in Cina.
  • I dati relativi all’alimentazione sono stati ottenuti mediante un questionario convalidato sulla frequenza di assunzione degli alimenti.
  • Finanziamento: fondi del Governo Municipale di Lanxi.

Risultati principali

  • Un consumo maggiore di ortaggi conservati è risultato associato a una maggiore prevalenza di polipi colorettali (OR corretto [adjusted OR, aOR] quintile superiore vs. inferiore [aOR Q4 vs. Q1], 1,18; IC 95%, 1,01–1,36; Ptendenza=0,02).
  • È stata osservata un’associazione simile per i polipi piccoli (aOR Q4 vs Q1, 1,17; IC 95%, 1,00–1,37; Ptendenza=0,03).
  • La sostituzione, ogni giorno, di 1 porzione di ortaggi conservati con ortaggi freschi è risultata associata a una riduzione della prevalenza di polipi nel complesso e di polipi piccoli rispettivamente del 20% e del 23%.

Limiti

  • La popolazione dello studio era prevalentemente cinese.