Un donna è stata condannata per aver finto di avere il cancro allo scopo di ricevere donazioni

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Una donna statunitense della California, che ha finto di essere malata di cancro ricevendo donazioni per oltre 100.000 dollari da centinaia di persone, è stata condannata a 5 anni di carcere da un tribunale federale.

Amanda Christine Riley è stata giudicata colpevole di aver ricevuto donazioni da diverse persone attraverso siti di social media per pagare trattamenti oncologici mai ricevuti e non necessari. Il tribunale ha identificato 349 individui ed enti che hanno donato alla Sig.ra Riley un totale di 105.513 dollari. Il 3 maggio il tribunale ha condannato la Sig.ra Riley a 60 mesi di reclusione.

La truffa è iniziata nel 2012, quando la Sig.ra Riley ha falsamente dichiarato di aver ricevuto una diagnosi di linfoma di Hodgkin. Utilizzando siti di social media e un blog, ha chiesto donazioni per pagare le sue presunte spese mediche. Il denaro è stato invece utilizzato per coprire le spese di sostentamento.

La truffa è continuata per 7 anni, fino a quando l’Internal Revenue Service e il Dipartimento di Polizia di San Jose non hanno svelato l’inganno nel 2019. È stata incriminata nel luglio 2020, dichiarandosi colpevole nell’ottobre 2021. Oltre alla detenzione, la Sig.ra Riley dovrà rimborsare l’intero importo ricevuto dai donatori e sottoporsi a 3 anni di supervisione dopo la scarcerazione.

I ricercatori hanno soprannominato il fenomeno di fingersi malati online per estorcere denaro “sindrome di Munchausen via Internet”. Sebbene queste truffe siano molto comuni, pochissime persone sono state condannate per i propri reati.