Tumori tiroidei: qual è l’intervallo appropriato tra RAI e gravidanza?

  • Kim HO & al.
  • JAMA Intern Med
  • 21/10/2019

  • Brian Richardson, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Il trattamento con iodio radioattivo (radioactive iodine, RAI) dopo tiroidectomia per tumore tiroideo non è associato a esiti avversi della gravidanza se il concepimento avviene ≥6 mesi dopo il trattamento.

Perché è importante

  • Le attuali linee guida raccomandano un rinvio di 6–12 mesi, ma nessuno studio su larga scala aveva precedentemente analizzato gli esiti.

Risultati principali

  • Il tasso di gravidanza durante lo studio era del 9,7%.
  • In generale, gli esiti della gravidanza erano simili tra pazienti sottoposte solo a trattamento chirurgico e pazienti sottoposte a trattamento chirurgico e terapia con RAI:
    • aborto (spontaneo o indotto) del 30,7% rispetto al 32,1% (P=0,12);
    • parto pretermine del 12,8% rispetto al 12,9% (P=0,96);
    • malformazioni congenite dell’8,9% rispetto al 9,0% (P=0,89).
  • Nelle pazienti sottoposte a trattamento chirurgico e terapia con RAI un intervallo di 0–5 mesi tra somministrazione di RAI e concepimento era associato a una maggiore probabilità di malformazioni congenite (OR: 1,74; P=0,04) e aborto (OR: 4,08; P
  • Un intervallo di 6–11 mesi non era associato al rischio di esiti avversi della gravidanza (OR: 1,16 [P=0,14] per aborto, OR: 1,10 [P=0,57] per parto pretermine, OR: 0,95 [P=0,80] per malformazioni congenite).

Disegno dello studio

  • Sono state incluse 111.459 donne in età fertile affette da tumori tiroidei sottoposte a tiroidectomia con o senza RAI.
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Limiti

  • Analisi retrospettiva di un ampio database.