Tumori pancreatici: la terapia neoadiuvante aumenta le resezioni pulite

  • Yamada S & al.
  • Surg Today
  • 24/10/2019

  • Craig Hicks
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • La terapia neoadiuvante (neoadjuvant therapy, NAT) aumenta drasticamente il tasso di resezione senza tumore (R0) e riduce la recidiva locale nei pazienti con adenocarcinoma duttale del pancreas (pancreatic ductal adenocarcinoma, PDAC).
  • La chemioterapia adiuvante (adjuvant chemotherapy, AC) può migliorare la sopravvivenza dei pazienti dopo resezione positiva per la presenza di tumore all’esame microscopico (R1).

Perché è importante

  • La NAT può facilitare l’ottenimento di una resezione completa da parte dei chirurghi, specialmente nei pazienti con PDAC borderline operabile o localmente avanzato.

Disegno dello studio

  • I ricercatori hanno esaminato le cartelle cliniche di pazienti consecutivi sottoposti a resezione con intento curativo per PDAC (n=427; età mediana di 66 anni [intervallo, 34–84 anni]; uomini, 59,5%) usando un’analisi basata sull’indice di propensione per valutare l’effetto clinico di NAT e AC su stato R, sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) e sopravvivenza libera da malattia (disease-free survival, DFS).
  • Finanziamento: nessuno.

Risultati principali

  • Il tasso di resezioni R0 nei pazienti NAT+ (97,2%) era notevolmente più alto rispetto ai pazienti NAT- (69,6%; entrambi P
  • La durata mediana della sopravvivenza dei pazienti AC+non differiva significativamente con R0 o R1 (43,0 vs. 33,3 mesi; HR appaiato: 1,212; P=0,5708) e neppure la DFS (20,6 vs. 17,7 mesi; HR appaiato: 1,020; P=0,9482).

Limiti

  • Lo studio era retrospettivo e monocentrico.
  • I regimi di NAT e AC non erano identici per tutti i pazienti.