Tumori neuroendocrini gastrointestinali: predittori di una scarsa sopravvivenza

  • Chen G & al.
  • Front Surg

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Età avanzata, mancato trattamento chirurgico e metastasi polmonari sono predittori indipendenti di una ridotta sopravvivenza dei pazienti affetti da carcinoma neuroendocrino gastrointestinale (gastrointestinal neuroendocrine carcinoma, NEC) con metastasi ossee.

Perché è importante

  • Il più ampio studio sulla sopravvivenza dei pazienti affetti da NEC gastrointestinale con metastasi ossee.
  • La resezione dei tumori primitivi e il trattamento attivo delle metastasi polmonari possono prolungare la sopravvivenza.

Disegno dello studio

  • Studio retrospettivo di 330 pazienti affetti da NEC gastrointestinale con metastasi ossee alla diagnosi (periodo 2010–2016).
  • Finanziamento: China Postdoctoral Science Foundation; National Natural Science Foundation of China; Natural Science Foundation della Provincia di Zhejiang.

Risultati principali

  • Le sedi più comuni del tumore primitivo erano il pancreas, il fegato e lo stomaco (49,7%), seguiti da colon e retto (25,2%).
  • La sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) a 3 anni è risultata del 16,7%.
  • La sopravvivenza tumore-specifica (cancer-specific survival, CSS) a 3 anni è risultata del 17%.
  • Età >60 anni rispetto a ≤60 anni (aHR=1,38; P=0,015); mancato trattamento chirurgico (aHR=1,74; P=0,014) e metastasi polmonari (aHR=1,53; P=0,003) sono risultati predittori indipendenti di una ridotta OS.
  • Nel caso della CSS, gli aHR per età >60 anni rispetto a ≤60 anni, mancato trattamento chirurgico e metastasi polmonari sono risultati rispettivamente 1,33 (P=0,033), 1,73 (P=0,015) e 1,56 (P=0,003).
  • Nessuna differenza significativa in termini di OS e CSS tra sedi del tumore primitivo diverse.

Limiti

  • Disegno retrospettivo.
  • Coorte piccola.
  • Mancata disponibilità di informazioni sul trattamento.