Tumori nei giovani adulti: cresce il peso dell'obesità


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Messaggi chiave

  • Nella popolazione di giovani adulti statunitensi, il rischio di sviluppare sei tumori legati all’obesità mostra un aumento progressivo spostandosi verso le classi di età più basse.
  • Questo incremento rischia di vanificare i progressi compiuti nelle scorse decadi.
  • Servono studi e strategie efficaci per identificare in dettaglio i fattori di rischio alla base di questa tendenza e intervenire per modificarli.

Descrizione dello studio

  • Partendo da 25 registri di popolazione statunitensi sono stati ottenuti dati relativi all’incidenza di tumori invasivi nella popolazione di età compresa tra 25 e 84 anni, con diagnosi tra il 1 gennaio 1995 e il 31 dicembre 2014.
  • Sono stati presi in considerazione i 20 tumori più comuni e 12 tumori legati all’obesità.
  • Sono stati stimati i cambiamenti percentuali medi annuali dei tassi di incidenza per gruppi di età di 5 anni (da 25-29 a 80-84 anni con incrementi di 5 anni) e i rapporti tra i tassi di incidenza (incidence rate ratios, IRR) per coorte di nascita.
  • Fonte di finanziamento: Intramural Research Department della American Cancer Society; Intramural Research Program del National Cancer Institute.

Risultati principali

  • Dal 1995 al 2014 sono stati diagnosticati 14.672.409 casi incidenti per i 30 tumori presi in considerazione.
  • L’incidenza ha mostrato un aumento significativo per 6 dei 12 tumori legati all’obesità (mieloma multiplo, colorettale, del corpo dell’utero, della cistifellea, renale e pancreatico) nei giovani adulti (25-49 anni) con incrementi rapidi e progressivi spostandosi verso generazioni più giovani.
  • Gli aumenti annuali sono risultati compresi tra 1,44% per il mieloma multiplo e 6,23% per il tumore renale nella classe di età 25-29 anni, e tra 0,37% per il cancro del corpo dell’utero e 2,95% per il tumore renale nella classe 45-49 anni.
  • Rispetto alle persone nate attorno al 1950, gli IRR per quelle nate attorno al 1985 sono risultate comprese tra 1,59 per il mieloma multiplo e 4,91 per il tumore renale.
  • Per quanto riguarda gli altri 18 tumori analizzati, l’incidenza nei giovani adulti è aumentata con il diminuire dell’età solo per la neoplasia gastrica (non-cardias) e la leucemia, ma è diminuita per altri 8 tumori, inclusi quelli associati a fumo e infezione da HIV.

Limiti dello studio

  • Non è stato possibile valutare e quantificare direttamente l’effetto dell’obesità o del metodo diagnostico sui trend osservati.
  • Non è possibile stabilire un legame causale tra obesità e rischio di cancro precoce.
  • Non è possibile escludere variazioni non identificate nei tassi di cancro in diverse sub-popolazioni all’interno delle classi di età.

Perché è importante

  • Le tendenze nell’incidenza di diversi tipi di tumore nei giovani adulti riflette spesso cambiamenti recenti nell’esposizione a fattori di rischio.
  • Comprendere meglio queste tendenze può aiutare a prevedere il peso della malattia nel futuro prossimo e a definire strategie di prevenzione efficaci.