Tumori mammari: un’alta espressione del recettore degli androgeni è legata a una sopravvivenza migliore in una coorte coreana

  • Hwang KT & al.
  • J Clin Med
  • 10/04/2020

  • Miriam Davis, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Un’espressione alta rispetto a bassa del recettore degli androgeni (androgen receptor, AR) nei tumori mammari non metastatici è un marcatore prognostico indipendente di una sopravvivenza migliore.

Perché è importante

  • I risultati suggeriscono che l’AR può essere clinicamente utile come marcatore prognostico.

Disegno dello studio

  • Studio di coorte prospettico che ha confrontato espressione alta rispetto a bassa dell’AR, usando metodi immunoistochimici su microarray tissutali, di 395 pazienti con tumori mammari (escluso lo stadio IV) in un centro coreano (periodo 1999-2012).
  • Finanziamento: Korea Breast Cancer Foundation; altri.

Risultati principali

  • Follow-up medio: sopravvivenza complessiva (overall survival, OS), 120,8 ± 51,0 mesi; sopravvivenza libera da malattia (disease-free survival, DFS), 87,5 ± 50,5 mesi.
  • Un’espressione alta rispetto a bassa dell’AR era associata a OS (P=0,047), DFS (P=0,004) e sopravvivenza libera da recidiva sistemica (P=0,027) migliori.
  • Nell’analisi multivariata un’alta espressione dell’AR era un fattore prognostico indipendente di OS (HR: 0,586; P=0,015) e DFS (HR: 0,430; P
  • Le caratteristiche del sottogruppo che evidenziava un’alta espressione dell’AR come fattore prognostico indipendente della DFS erano positività per i recettori ormonali e negatività per il recettore 2 del fattore di crescita dell’epidermide umano (P=0,026).

Limiti

  • Singolo centro.
  • Studio osservazionale.