Tumori mammari metastatici HER2+: pyrotinib ottiene benefici secondo un’analisi nella pratica clinica reale

  • Chen Q & al.
  • Front Oncol
  • 01/01/2020

  • Miriam Davis, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Pyrotinib, un pan-inibitore della tirosin-chinasi del recettore Erb-B2, è sicuro ed efficace come terapia di seconda linea o di linea successiva in pazienti con tumori mammari metastatici HER2+, secondo uno studio di coorte nella pratica clinica reale condotto in Cina.
  • Le pazienti con metastasi cerebrali ottengono risultati comparabili a quelli delle altre pazienti.

Perché è importante

  • Scarseggiano dati sui benefici di pyrotinib nell’uso nella pratica clinica reale.
  • Pyrotinib sembra essere un approccio fattibile in combinazione con la chemioterapia o come sostituto per lapatinib.

Disegno dello studio

  • Coorte multicentrica di 168 pazienti con tumori mammari metastatici HER2+.
  • L’esito primario era la sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS).
  • Il carico mutazionale del tumore (tumor mutation burden, TMB) è stato analizzato in 28 pazienti usando un pannello di 1.021 geni, come mutazioni per megabase.
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Risultati principali

  • La PFS mediana per tutte le partecipanti era di 8,07 mesi (IC 95%: 7,041-9,009 mesi).
  • La PFS mediana dopo la terapia di seconda linea era di 8,17 mesi (n=65).
  • La PFS mediana era di 7,60 mesi in caso di uso di terapia di terza linea o successiva (n=94).
  • La PFS mediana delle pazienti con metastasi cerebrali era di 8,80 mesi.
  • La PFS mediana delle pazienti trattate precedentemente con lapatinib era inferiore (6,43 mesi) rispetto a quella delle pazienti non trattate precedentemente con lapatinib (8,37 mesi).
  • Un alto TMB era associato a scarsa PFS (P=0,0176).
  • La diarrea era l’evento avverso (EA) più comune, osservato nel 98,2% delle pazienti (di qualsiasi grado) e nel 19,6% delle partecipanti con EA di grado 3-4.

Limiti

  • Studio osservazionale.