Tumori mammari metastatici ER+: dasatinib più letrozolo sembrano promettenti in una sperimentazione di fase 2

  • Paul D & al.
  • NPJ Breast Cancer
  • 01/01/2019

  • Miriam Davis, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Secondo una sperimentazione di fase 2 non comparativa in pazienti con tumore mammario metastatico positivo per il recettore degli estrogeni (estrogen receptor, ER) e negativo per il recettore del fattore di crescita dell’epidermide umano 2 (human epidermal growth factor receptor 2, HER2), l’inibitore della Src chinasi dasatinib sembra promettente in combinazione con letrozolo, aumentando il tasso di beneficio clinico (clinical benefit rate, CBR).

Perché è importante

  • Dasatinib potrebbe agire prevenendo la resistenza acquisita alla terapia con inibitori dell’aromatasi (aromatase inhibitor, AI), associata a una mortalità più elevata.

Disegno dello studio

  • Sperimentazione di fase 2, non comparativa, a gruppi paralleli (n=120) di dasatinib (100 mg/die per via orale) più letrozolo (2,5 mg/die per via orale) rispetto a letrozolo in monoterapia; alle pazienti che hanno subito progressione della malattia durante la monoterapia con letrozolo era consentito passare a dasatinib + letrozolo (crossover).
  • Il CBR era definito come risposta completa + risposta parziale + malattia stabile per ≥6 mesi.
  • Finanziamento: Bristol-Myers Squibb.

Risultati principali

  • Letrozolo + dasatinib hanno evidenziato un CBR maggiore rispetto a quello previsto (71% [IC 95%: 58%–83%] vs. CBR previsto della combinazione del 56%).
  • Letrozolo in monoterapia ha evidenziato un CBR maggiore rispetto a quello previsto (66% [IC 95%: 52%–77%] vs. CBR previsto del 39%).
    • Nel gruppo sottoposto a crossover (n=35) il CBR era del 23%, con una sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) mediana di 3,7 mesi.
  • Letrozolo + dasatinib hanno evidenziato una PFS mediana di 20,1 mesi rispetto a 9,9 mesi con letrozolo in monoterapia.
  • Letrozolo + dasatinib hanno ottenuto una sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) mediana di 48,6 mesi rispetto a 41,9 mesi con letrozolo in monoterapia.

Limiti

  • Disegno non comparativo.
  • Mancanza di placebo in combinazione con letrozolo.