Tumori mammari: lo screening basato sulla RM è migliore della mammografia nelle donne con rischio familiare

  • Lancet Oncol

  • Miriam Davis, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • La RM annuale unita a mammografia biennale rileva un numero maggiore di tumori mammari e in uno stadio più precoce rispetto alla mammografia annuale nelle donne con rischio familiare, ma nessuna mutazione nei geni BRCA1, BRCA2 e TP53.
  • I vantaggi della migliore individuazione sono in parte ridimensionati dal maggior numero di falsi positivi.

Perché è importante

  • La riduzione del numero di tumori in stadio avanzato può ridurre l’uso di chemioterapia e la mortalità.

Disegno dello studio

  • Sperimentazione multicentrica, randomizzata e controllata (randomized controlled trial, RCT) condotta presso 12 ospedali olandesi che ha confrontato la RM annuale + mammografia biennale (n=675) rispetto alla mammografia annuale (n=680) in donne di 30–55 anni di età con predisposizione familiare.
  • Gli esiti primari erano numero, dimensioni e stato linfonodale dei tumori mammari individuati.
  • Tutte le pazienti sono state sottoposte a esame clinico annuale delle mammelle.
  • Finanziamento: ZonMw del governo olandese; altri.

Risultati principali

  • La RM annuale + mammografia biennale, rispetto alla mammografia annuale, era associata a:
    • un numero maggiore di tumori rilevabili (40 vs. 15; P=0,0017);
    • dimensioni mediane inferiori dei tumori invasivi (9 rispetto a 17 mm; P=0,010);
    • frequenza inferiore di tumori con linfonodi positivi (17% vs. 63%; P=0,023);
    • maggiore probabilità di stadi T1a+T1b (48% vs. 7%; P=0,035);
    • probabilità inferiore di stadio T2 o superiore (4% vs. 13%; P=0,035);
    • maggiore probabilità di falsi positivi (4% vs 0%; P

Limiti

  • Piccolo numero di tumori individuati.