Tumori mammari: le calcificazioni mammografiche a stampo determinano una prognosi infausta

  • Li Y & al.
  • Sci Rep
  • 22/07/2019

  • Miriam Davis, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Le calcificazioni a stampo (casting-type), un sottotipo di microcalcificazione, nella mammografia possono essere indicative di una prognosi peggiore nei tumori mammari (breast cancer, BCa), compresa una riduzione della sopravvivenza libera da malattia (disease-free survival, DFS) e della sopravvivenza complessiva (overall survival, OS).

Perché è importante

  • La presenza di calcificazioni mammografiche a stampo è un fattore prognostico indipendente che può giustificare un trattamento più aggressivo.

Disegno dello studio

  • Coorte retrospettiva di 1.155 pazienti con BCa invasivo sottoposte a chirurgia mammaria definitiva.
  • Finanziamento: Beijing Natural Science Foundation; altri.

Risultati principali

  • L’11,8% della coorte presentava calcificazioni a stampo nella mammografia.
  • Le calcificazioni a stampo erano associate con maggiore probabilità a:
    • metastasi nei linfonodi ascellari rispetto ad assenza di metastasi (OR: 1,98; P=0,001);
    • negatività per il recettore degli estrogeni rispetto a positività (OR: 1,49; P=0,035);
    • sovraespressione del recettore del fattore di crescita dell’epidermide umano 2 (human epidermal growth factor receptor 2, HER2) rispetto a tumore HER2-negativo (OR: 2,39; P
    • tendenza a un grado istologico maggiore (G2 vs. G1; OR: 1,62; P=0,063).
  • Dopo un follow-up mediano di 60 mesi, il gruppo con calcificazioni a stampo era associato a:
    • DFS più breve rispetto al gruppo senza calcificazioni a stampo (78,34% vs. 90,50%; HR corretto: 1,65; P=0,024);
    • OS più breve rispetto al gruppo senza calcificazioni a stampo (84,53% vs. 96,80%; HR corretto: 1,95; P=0,026).

Limiti

  • Studio monocentrico.