Tumori gastrici o della GEJ: un anticorpo bispecifico sperimentale sembra promettente

  • Ji J & al.
  • ASCO GI 2022

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • L’anticorpo bispecifico sperimentale AK104 si rivela promettente nei pazienti affetti da tumori gastrici o della giunzione gastroesofagea (gastroesophageal junction, GEJ) in una sperimentazione di fase 1b/2.

Perché è importante

  • I risultati suggeriscono che AK104 più chemioterapia potrebbero rappresentare una potenziale nuova opzione terapeutica di prima linea per i pazienti affetti da tumori gastrici o della GEJ.

Disegno dello studio

  • In una sperimentazione di fase 1b/2, multicentrica, in aperto, 96 pazienti (età mediana di 62,7 anni; il 70,8% di sesso maschile) hanno ricevuto AK104 ogni 2–3 settimane più XELOX (capecitabina più oxaliplatino) oppure il regime XELOX modificato.
  • Finanziamento: Akeso Biopharma.

Risultati principali

  • Dopo un follow-up mediano di 9,95 mesi:
    • il tasso di risposta complessiva è risultato del 65,9% (2,3% risposta completa; 63,6% risposta parziale);
    • il tasso di controllo della malattia è risultato del 92,0%;
    • la durata mediana della risposta è stata di 6,93 mesi;
  • la sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) mediana è risultata di 7,10 mesi;
  • la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) mediana è risultata di 17,41 mesi.
  • Gli eventi avversi correlati al trattamento (treatment-related adverse event, TRAE) comuni sono stati riduzioni della conta piastrinica (60,4%), dei leucociti (58,3%) e dei neutrofili (56,3%); anemia (47,9%); nausea (30,2%); vomito (30,2%) e aumento dell’aspartato aminotransferasi (30,2%).
  • Il 62,5% dei pazienti ha sviluppato almeno un TRAE di grado 3 o superiore.

Limiti

  • Campione di dimensioni limitate.