Tumori gastrici in stadio II o III: un aumento dell’NLR durante la chemioterapia è legato a una prognosi infausta in una coorte giapponese

  • Mori M & al.
  • BMC Cancer
  • 17/12/2018

  • Miriam Davis, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Un aumento del rapporto neutrofili/linfociti (neutrophil-to-lymphocyte ratio, NLR) dall’inizio alla fine della chemioterapia adiuvante per tumori gastrici in stadio II o III è associato a una sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) circa 7 volte inferiore e a una sopravvivenza libera da recidiva (relapse-free survival, RFS) circa 5 volte inferiore.

Perché è importante

  • I tumori gastrici sono la terza causa più comune di decesso correlato al cancro in tutto il mondo.
  • L’aumento dell’NLR può possedere un utile valore prognostico.

Disegno dello studio

  • Coorte retrospettiva di 100 pazienti con tumori gastrici in stadio II o III sottoposti a chemioterapia adiuvante con S-1.
  • La chemioterapia S-1 comprende tegafur, gimeracil e oteracil per via orale.
  • L’NLR e il rapporto piastrine/linfociti (platelet-to-lymphocyte ratio, PLR) sono stati misurati prima della gastrectomia, all’inizio della chemioterapia e alla fine della chemioterapia.
  • Un aumento dell’NLR (stato NLR-positivo) era definito come un aumento ≥1 dell’NLR alla fine della chemioterapia diviso per l’NLR all’inizio della chemioterapia rispetto a un aumento dell’NLR
  • Finanziamento: nessuno.

Risultati principali

  • Il follow-up mediano era di 37,1 mesi.
  • OS:
    • lo stato NLR-positivo (rispetto a NLR-negativo) era associato a una OS inferiore (HR: 6,736; P
  • RFS:
    • lo stato NLR-positivo era associato a una RFS inferiore (HR: 5,309; P
  • Nessun altro cambiamento nel tempo dell’NLR o del PLR era associato a OS e RFS.

Limiti

  • Disegno retrospettivo osservazionale.