Tumori gastrici: HIPEC + chirurgia citoriduttiva migliorano la sopravvivenza

  • J Clin Oncol

  • Jim Kling
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • La chemioterapia intraperitoneale ipertermica (hypertermic intraperitoneal chemotherapy, HIPEC) combinata a chirurgia citoriduttiva (cytoreductive surgery, CRS) è associata a una migliore sopravvivenza rispetto alla sola CRS nei tumori gastrici con metastasi peritoneali.

Perché è importante

  • La combinazione CRS-HIPEC ottiene risultati migliori rispetto alla sola CRS nel tumore dell’ovaio, ma un precedente tentativo di dimostrare benefici nei tumori gastrici con metastasi peritoneali è stato compromesso da un tasso di completamento della CRS del 56%.

Disegno dello studio

  • Analisi appaiata in base all’indice di propensione di 277 pazienti di 19 centri francesi di trattamento oncologico (studio CYTO-CHIP).
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Risultati principali

  • Il trattamento con CRS-HIPEC era associato a una sopravvivenza complessiva (overall survivial, OS) mediana maggiore (18,6 vs. 11,4 mesi; P=0,002) e a una maggiore OS a 1 anno (67,90% vs. 48,45%), a 3 anni (27,10% vs. 13,08%) e a 5 anni (20,21% vs. 7,36%).
  • Secondo l’analisi ponderata in base alla probabilità inversa di trattamento (inverse probability of treatment weighting, IPTW) il trattamento CRS-HIPEC era associato a una migliore sopravvivenza (OS mediana: 18,8 vs. 12,1 mesi) e OS a 3 anni (26,21% vs. 10,82%) e a 5 anni (19,87% vs. 6,43%). HR ponderato (weighted HR, wHR): 0,60; P=0,005.
  • Secondo l’analisi IPTW il trattamento CRS-HIPEC era associato a una sopravvivenza libera da recidiva mediana maggiore (13,6 vs. 7,8 mesi; wHR: 0,56; P=0,001).
  • CRS-HIPEC e CRS hanno evidenziato tassi simili di morbilità a 90 giorni (53,7% vs. 55,3%; P=0,496), complicanze chirurgiche (37,7% complessivamente), morbilità medica complessiva e mortalità a 30 e a 90 giorni.

Limiti

  • Studio retrospettivo.