Tumori gastrici/della GEJ: la terapia di prima linea con ramucirumab non ha successo nella sperimentazione di fase 3 RAINFALL

  • Lancet Oncol

  • Jim Kling
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • L’aggiunta di ramucirumab alla terapia di prima linea con cisplatino più fluoropirimidina non migliora la sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) o la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) nei tumori gastrici o della giunzione gastroesofagea (gastroesophageal junction, GEJ), secondo i dati della sperimentazione di fase 3 RAINFALL.

Perché è importante

  • L’efficacia di ramucirumab come terapia di seconda linea suggerisce un cambiamento dell’equilibrio tra fattori proangiogenici e antiangiogenici dopo la terapia di prima linea oppure la potenziale evoluzione dei tumori verso una maggiore sensibilità a ramucirumab.

Disegno dello studio

  • Sperimentazione in doppio cieco di 645 pazienti presso 126 centri in 20 Paesi, assegnati casualmente a cisplatino più capecitabina in combinazione con ramucirumab o placebo.
  • Finanziamento: Eli Lilly.

Risultati principali

  • Ramucirumab era associato a una migliore sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) valutata dallo sperimentatore (HR corretto: 0,756; P=0,0022), ma il beneficio non ha ottenuto la significatività statistica nella revisione indipendente.
  • Ramucirumab non ha migliorato la OS rispetto al placebo (HR: 0,962; P=0,68).
  • La frequenza di neutropenia, anemia ed eventi avversi gravi era simile tra i 2 gruppi, ma l’ipertensione era più comune nei gruppo trattato con ramucirumab (10% vs. 2%).

Limiti

  • Lo studio non ha incluso i pazienti trattati con un tassano.