Tumore tiroideo a basso rischio: lo iodio radioattivo non possiede benefici

  • Leboulleux S & al.
  • N Engl J Med

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • L’ablazione con iodio radioattivo post-chirurgica non migliora gli esiti dei pazienti affetti da tumore tiroideo differenziato a basso rischio sottoposti a tiroidectomia.

Perché è importante

  • I medici non devono somministrare sistematicamente ablazione con iodio radioattivo ai pazienti affetti da tumore tiroideo a basso rischio.

Disegno dello studio

  • Sperimentazione di fase 3 ESTIMABL2 di 730 pazienti affetti da tumore tiroideo differenziato e a basso rischio sottoposti a tiroidectomia, assegnati casualmente a ricevere ablazione con iodio radioattivo post-chirurgica dopo il trattamento con tireotropina umana ricombinante (gruppo trattato con iodio radioattivo) oppure a non ricevere iodio radioattivo dopo il trattamento chirurgico (gruppo non trattato con iodio radioattivo).
  • Finanziamento: Institut National du Cancer francese.

Risultati principali

  • Dopo un follow-up di 3 anni, la percentuale di pazienti senza eventi è risultata simile in entrambi i gruppi, non trattato con iodio radioattivo e trattato con iodio radioattivo (rispettivamente 95,6% e 95,9%; differenza di -0,3 punti percentuali).
    • I risultati hanno soddisfatto i criteri di non inferiorità.
  • Sono state riportate anomalie strutturali o funzionali in 8 pazienti e anomalie biologiche in 23 pazienti.
  • Le alterazioni molecolari sono risultate simili nei pazienti con o senza un evento.
  • Non sono stati riportati eventi avversi correlati al trattamento.
  • Non si sono verificati decessi correlati alla tiroide.

Limiti

  • Follow-up breve.