Tumore rettale localmente avanzato: un approccio neoadiuvante alternativo funziona

  • Hoendervangers S & al.
  • Eur J Surg Oncol
  • 06/03/2020

  • Jim Kling
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Un breve ciclo di radioterapia con trattamento chirurgico ritardato (short-course radiotherapy and delayed surgery, SCRT-delay) ottiene esiti simili alla chemioradioterapia (CRT) adiuvante nel tumore rettale localmente avanzato.

Perché è importante

  • L’approccio SCRT-delay potrebbe ridurre le complicanze postoperatorie nei pazienti anziani o fragili.

Disegno dello studio

  • Studio osservazionale ottenuto dal Dutch ColoRectal Audit, comprendente pazienti con tumore rettale in stadio ≥cT2 sottoposti a trattamento chirurgico tra maggio 2014 e dicembre 2017 (N=2.926; 2.638 hanno ricevuto CRT).
  • Finanziamento: nessuno

Risultati principali

  • Nei gruppi non appaiati, l’approccio SCRT-delay era associato a una frequenza maggiore di complicanze polmonari, cardiologiche, infettive e neurologiche.
  • Dopo l’appaiamento in base all’indice di propensione (età, sesso, comorbilità, caratteristiche del tumore, distanza dall’ano; 246 pazienti sottoposti a SCRT-delay e 246 pazienti sottoposti a CRT), il 23,2% del gruppo sottoposto a SCRT-delay aveva ricevuto un’anastomosi primaria rispetto al 29,7% del gruppo trattato con CRT (P=0,125).
  • Il gruppo sottoposto a SCRT-delay ha evidenziato una frequenza maggiore di colostomie permanenti, sebbene il dato non fosse significativo (66,3% vs. 64,2%).
  • Gli esiti istopatologici erano simili tra i 2 gruppi, senza differenze significative nelle complicanze chirurgiche.
  • I reinterventi a causa di perdita anastomotica dopo un’anastomosi primaria erano più comuni nel gruppo sottoposto a SCRT-delay, ma la differenza non era statisticamente significativa (5,3% vs 2,7%).
  • Ricovero in UTI e durata del ricovero ospedaliero non differivano significativamente.

Limiti

  • Studio retrospettivo.