Tumore renale: l’ablazione può essere un’opzione terapeutica sicura nella malattia allo stadio iniziale

  • Morkos J & al.
  • Radiology
  • 09/06/2020

  • Deepa Koli
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Nei pazienti con carcinoma a cellule renali (renal cell carcinoma, RCC) in stadio I, la crioablazione percutanea ottiene tassi di sopravvivenza superiori a quelli riportati per il trattamento chirurgico.
  • Il rischio di malattia metacrona ed emodialisi è basso con la crioablazione percutanea.

Perché è importante

  • I risultati confermano la crioablazione percutanea nei pazienti con malattia in stadio I.

Disegno dello studio

  • Studio prospettico di 10 anni di 134 pazienti con singolo RCC sporadico sottoposti a crioablazione percutanea.
  • I tassi di sopravvivenza sono stati confrontati con quelli di coorti appaiate del National Cancer Database (NCDB).
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Risultati principali

  • Il follow-up mediano era di 7,4 anni.
  • Dopo 5 e 10 anni, rispettivamente:
    • la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) era dell’87% e del 72%;
    • la sopravvivenza libera da recidiva era dell’85% e del 69%;
    • la sopravvivenza malattia-specifica era del 94% in entrambi i casi.
  • Il rischio di malattia metacrona era del 6% durante il follow-up.
  • Il rischio di emodialisi era del 2,3% a 10 anni.
  • Nelle coorti appaiate del NCDB, rispetto alla crioablazione percutanea, la OS a 5 e 10 anni era significativamente peggiore:
    • con nefrectomia parziale, rispettivamente 78% (P=0,02) e 49% (P=0,001);
    • con nefrectomia radicale, rispettivamente 67% (P

Limiti

  • Studio osservazionale.