Tumore prostatico sfavorevole: l’intensificazione della terapia sistemica migliora gli esiti

  • Rajwa P & al.
  • Eur Urol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • L’aggiunta alla terapia di deprivazione androgenica (androgen deprivation therapy, ADT) di docetaxel o di un inibitore della segnalazione del recettore degli androgeni migliora gli esiti oncologici nel tumore prostatico non metastatico ad alto rischio e/o sfavorevole trattato con terapia locale definitiva.

Perché è importante

  • Pazienti affetti da tumore prostatico non metastatico ad alto rischio selezionati ottengono benefici con l’intensificazione della terapia sistemica oltre il trattamento ormonale.

Disegno dello studio

  • Una metanalisi di 15 sperimentazioni randomizzate che hanno incluso 7.267 pazienti affetti da tumore prostatico non metastatico ad alto rischio e/o sfavorevole.
  • Finanziamento: European Association of Urology.

Risultati principali

  • Nei pazienti che hanno ricevuto terapia definitiva l’aggiunta di docetaxel all’ADT ha migliorato significativamente la sopravvivenza tumore-specifica (HR aggregato, 0,68; P=0,025), la sopravvivenza libera da metastasi (metastasis-free survival, MFS; HR aggregato, 0,82; P=0,008) e la sopravvivenza libera da fallimento (failure-free survival, FFS; HR aggregato, 0,70; P<0,001).
  • Nei pazienti trattati solo con radioterapia il trattamento combinato a base di docetaxel ha migliorato significativamente la FFS (HR aggregato, 0,72; P<0,001).
  • Metanalisi di rete: HR aggregati (IC al 95%) rispetto a docetaxel + ADT per, rispettivamente, ADT + abiraterone acetato e abiraterone acetato + enzalutamide + ADT:
    • sopravvivenza complessiva (overall survival, OS), 0,69 (0,50–0,95) e 0,60 (0,41–0,88);
    • MFS, 0,63 (0,45–0,88) e 0,62 (0,42–0,90);
    • FFS, 0,53 (0,41–0,70) e 0,55 (0,41–0,76).
  • Secondo i risultati in base alla superficie sotto la curva di classificazione cumulativa, la probabilità del trattamento preferito in relazione alle tossicità di grado ≥3 è risultata ADT (92%), ADT + abiraterone acetato (66%), abiraterone acetato + enzalutamide + ADT (43%), mitoxantrone + ADT (29%) e docetaxel + ADT (20%).

Limiti

  • Eterogeneità.