Tumore prostatico sensibile alla castrazione: l’aggiunta di abiraterone allo standard di cura prolunga la sopravvivenza

  • Fizazi K & et al.
  • Lancet

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Combinare standard di cura (terapia di deprivazione androgenica [androgen deprivation therapy, ADT] con docetaxel o radioterapia) e abiraterone migliora la sopravvivenza dei pazienti affetti da tumore prostatico sensibile alla castrazione metastatico (metastatic castration-sensitive prostate cancer, mCSPC) di nuova diagnosi, con un modesto aumento della tossicità.

Perché è importante

  • Questa triplice terapia potrebbe diventare uno standard di cura per questi pazienti.

Disegno dello studio

  • Studio di fase 3, randomizzato PEACE-1, con un disegno fattoriale 2×2, che ha incluso 1.173 pazienti affetti da mCSPC di nuova diagnosi assegnati casualmente (rapporto 1:1:1:1) allo standard di cura (standard of care, SOC; ADT ± docetaxel), a SOC più radioterapia, a SOC più abiraterone o a SOC più radioterapia più abiraterone.
  • Finanziamento: Janssen-Cilag, altri.

Risultati principali

  • Il follow-up mediano è stato rispettivamente di 3,5 anni per la sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) radiografica e di 4,4 anni per la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS).
  • Nella popolazione complessiva, i pazienti trattati con abiraterone hanno evidenziato una PFS radiografica (aHR=0,54; P<0,0001) e una OS (aHR=0,82; p=0,030) più lunghe rispetto ai pazienti che non hanno assunto abiraterone.
  • Nei 710 pazienti trattati con ADT più docetaxel, l’uso di abiraterone è risultato associato a un miglioramento di
    • PFS radiografica, HR=0,50 (P<0,0001);
    • OS, HR=0,75 (P=0,017).
  • L’aggiunta di abiraterone a ADT più docetaxel ha aumentato gli eventi avversi di grado ≥3:
    • complessivamente (63% vs. 52%);
    • ipertensione (22% vs. 13%);
    • epatotossicità (6% vs 1%).

Limiti

  • Studio in aperto.