Tumore prostatico ormonosensibile metastatico: la terapia aggiuntiva con enzalutamide migliora la sopravvivenza

  • Armstrong AJ & al.
  • J Clin Oncol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Il trattamento con enzalutamide più terapia di deprivazione androgenica (androgen deprivation treatment, ADT) migliora significativamente la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) dei pazienti affetti da tumore prostatico ormonosensibile metastatico (metastatic hormone-sensitive prostate cancer, mHSPC) rispetto al placebo più ADT.

Perché è importante

  • I risultati sottolineano l’importanza dell’uso precoce di enzalutamide nei pazienti affetti da mHSPC.

Disegno dello studio

  • Sperimentazione di fase 3, in doppio cieco, multinazionale, randomizzata e controllata ARCHES di 1.150 pazienti affetti da mHSPC assegnati casualmente in rapporto 1:1 a enzalutamide (160 mg una volta al giorno) più ADT o a placebo più ADT, con stratificazione in base al volume della malattia e all’uso pregresso di docetaxel.
  • Finanziamento: Astellas Pharma Inc; Pfizer Inc.

Risultati principali

  • Dopo l’apertura del cieco, 180 pazienti che non avevano subito progressione ed erano stati assegnati casualmente a placebo più ADT sono passati a enzalutamide più ADT in aperto.
  • Il follow-up mediano è stato di 44,6 mesi.
  • Enzalutamide più ADT hanno migliorato significativamente l’OS rispetto al placebo più ADT (HR=0,66; P<0,001); in entrambi i gruppi l’OS mediana non è stata raggiunta.
  • Dopo la correzione per un possibile effetto del crossover, enzalutamide più ADT hanno ridotto il rischio di mortalità del 43% (HR=0,57; P<0,001).
  • Non sono stati riferiti nuovi segnali di sicurezza.

Limiti

  • Nessuno indicato.