Tumore prostatico oligoricorrente: la radioterapia linfonodale evidenzia una riduzione delle recidive, ma maggiore tossicità

  • De Bleser E
  • Eur Urol
  • 19/07/2019

  • Deepa Koli
  • Univadis Clinical Summaries
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • Nei pazienti con tumore prostatico oligoricorrente ormonosensibile con metastasi linfonodali la radioterapia linfonodale elettiva (elective nodal radiotherapy, ENRT) riduce le recidive linfonodali, ma è associata a una maggiore tossicità rispetto alla radioterapia stereotassica corporea (stereotactic body radiotherapy, SBRT).

Perché è importante

  • Entrambe le strategie sono approvate come possibile opzione terapeutica per questi pazienti nelle dichiarazioni di consenso degli esperti.

Disegno dello studio

  • Studio multicentrico di 506 pazienti con tumore della prostata oligoricorrente ormonosensibile con metastasi linfonodali sottoposti a SBRT (n=309) o ENRT (n=197) dopo trattamento locale con prostatectomia radicale, radioterapia o entrambi.
  • Finanziamento: National Institute for Health Research.

Risultati principali

  • Il follow-up mediano era di 36 mesi.
  • La sopravvivenza libera da metastasi (metastasis-free survival, MFS) a 3 anni era significativamente maggiore con ENRT rispetto a SBRT (77% vs. 68%; P=0,01).
  • L’ENRT ha prolungato significativamente la MFS corretta nei pazienti con 1 linfonodo coinvolto alla recidiva (HR: 0,50; P=0,009), ma non in quelli con >1 linfonodo coinvolto (HR: 0,92; P=0,8).
  • La SBRT era associata a incidenze significativamente maggiori di progressione rispetto alla ENRT (177 vs. 74 pazienti; P
  • progressione locale (50 vs. 9 pazienti; P
  • progressione linfonodale (P
  • progressione nei linfonodi pelvici (P
  • L’ENRT era associata a un’incidenza maggiore di:
    • tossicità di grado ≥3 (5 vs. 0; P=0,009);
    • tossicità precoce (12 vs. 3; P=0,002); e
    • tossicità tardiva (31 vs. 16; P
  • Limiti

    • Disegno retrospettivo.