Tumore prostatico localizzato: la terapia di deprivazione androgenica a lungo termine può prolungare la sopravvivenza del gruppo ad alto rischio

  • Zapatero A & al.
  • Lancet Oncol.

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • La terapia di deprivazione androgenica (androgen deprivation therapy, ADT) a lungo termine è associata a un tasso di sopravvivenza a 10 anni numericamente più elevato dei pazienti ad alto rischio affetti da tumore prostatico localizzato trattati con radioterapia ad alto dosaggio.

Perché è importante

  • Nei pazienti ad alto rischio si può valutare l’ADT a lungo termine.

Disegno dello studio

  • Sperimentazione di fase 3 DART 01/05 di 354 pazienti affetti da tumore prostatico localizzato sottoposti a radioterapia ad alto dosaggio assegnati casualmente a ADT neoadiuvante a breve termine (4 mesi) o a ADT neoadiuvante per 4 mesi seguita da ADT a lungo termine per 24 mesi.
  • Finanziamento: Grupo de Investigación en Oncología Radioterápica; Sociedad Española de Oncología Radioterápica; altri.

Risultati principali

  • Il follow-up mediano è stato di 119,4 mesi.
  • Dopo 10 anni non è stata osservata alcuna differenza tra ADT a lungo termine e ADT a breve termine:
    • nella sopravvivenza libera da malattia biochimica (biochemical disease-free survival, BDFS), 70,2% rispetto a 62,3% (HR=0,84; P=0,52);
    • nella sopravvivenza complessiva (overall survival, OS), 78,4% rispetto a 73,3% (HR=0,84; P=0,40);
    • nella sopravvivenza libera da metastasi (metastasis-free survival, MFS), 76,0% rispetto a 70,9% (HR=0,90; P=0,81).
  • Nel gruppo ad alto rischio, la differenza in termini di sopravvivenza a 10 anni è risultata numericamente maggiore in caso di ADT a lungo termine rispetto a ADT a breve termine:
    • BDFS, 67,2% rispetto a 53,7% (P=0,73);
    • OS, 78,5% rispetto a 67,0% (P=0,054);
    • MFS, 76,6% rispetto a 65,0% (P=0,82).
  • Nel gruppo a rischio intermedio l’ADT a lungo termine ha evidenziato, rispetto all’ADT a breve termine, BDFS (73,5% vs. 72,6%), OS (78,5% vs. 80,6%) e MFS (75,4% vs. 77,8%) a 10 anni simili.
  • Il tasso di mortalità correlata al cancro è risultato del 3%.

Limiti

  • Studio in aperto.