Tumore prostatico localizzato: la SBRT guidata dalla RM riduce la tossicità

  • Kishan AU & al.
  • ASCO GU 2022

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Si osserva una notevole riduzione degli effetti avversi intestinali e urinari utilizzando la risonanza magnetica (RM) piuttosto che la tomografia computerizzata (TC) per guidare la radioterapia stereotassica corporea (stereotactic body radiotherapy, SBRT) nel tumore prostatico localizzato.

Perché è importante

  • Sulla base di questi risultati, l’arruolamento previsto è stato ridotto da 300 a 154.
  • L’approccio guidato dalla RM può offrire esiti migliori ai pazienti sottoposti a radioterapia.

Disegno dello studio

  • Analisi ad interim della sperimentazione di fase 3, randomizzata MIRAGE di 100 pazienti affetti da tumore prostatico localizzato assegnati casualmente a guida con TC o con RM.
  • Finanziamento: University of California, Los Angeles; altri.

Risultati principali

  • L’incidenza di tossicità genitourinaria acuta di grado ≥2 è risultata significativamente inferiore nel gruppo assegnato alla guida a RM rispetto a quello assegnato alla guida a TC (22,4% vs. 47,1%; P=0,01).
  • Anche l’incidenza di tossicità gastrointestinale acuta di grado ≥2 è risultata significativamente inferiore nei pazienti sottoposti a SBRT guidata da RM rispetto a quelli sottoposti a SBRT guidata da TC (0% vs. 13,7%; P=0,01).

Limiti

  • Studio monocentrico.