Tumore prostatico: i dati sulla qualità della vita nella pratica clinica reale favoriscono abiraterone rispetto a enzalutamide

  • Thiery-Vuillemin A & et al.
  • Eur Urol.

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • I dati a 12 mesi nella pratica clinica reale suggeriscono che abiraterone è associato a una qualità della vita (quality of life, QoL) migliore rispetto a enzalutamide in pazienti con tumore prostatico resistente alla castrazione metastatico (metastatic castration-resistant prostate cancer, mCRPC).

Perché è importante

  • I risultati sono in linea con le metanalisi di 4 studi randomizzati (COU-AA-301, COU-AA-302, AFFIRM e PREVAIL).
  • I medici devono valutare gli effetti del trattamento sulla QoL del paziente.

Disegno dello studio

  • Studio osservazionale AQUARiUS di 12 mesi su 226 pazienti affetti da mCRPC trattati con abiraterone o enzalutamide.
  • Esito: esiti riferiti dal paziente valutati in quattro periodi di 3 mesi.
  • Finanziamento: Janssen EMEA.

Risultati principali

  • La durata complessiva del trattamento era di 38,3 settimane nel gruppo trattato con abiraterone e di 38,7 settimane nel gruppo trattato con enzalutamide.
  • Il gruppo trattato con abiraterone ha evidenziato un miglioramento significativo in 18 item su 28 degli esiti riferiti dal paziente (patient-reported outcome, PRO) rispetto a enzalutamide (P)<0,05).
  • 9 item dei PRO erano a favore di abiraterone in modo statisticamente significativo per ≥3 periodi.
    • Questi PRO erano collegati a cognizione, affaticamento, inappetenza e nausea.
  • Il 69% dei pazienti ha riferito ≥1 evento avverso con abiraterone e il 77% con enzalutamide.
  • Il gruppo trattato con abiraterone ha riferito un’incidenza inferiore di affaticamento (5% vs. 15%) e astenia (10% vs. 11%).

Limiti

  • Studio osservazionale non randomizzato.